ASCOLI PICENO – Il 6 settembre i tecnici del servizio agricoltura hanno incontrato le organizzazioni professionali agricole in merito al tema dell’installazione dei moduli di emergenza per gli allevatori marchigiani.

Una riunione dovuta alla preoccupazione della Regione Marche in merito a 61 aziende che hanno optato per la realizzazione dei moduli di emergenza in autonomia (come prevede l’ordinanza 5) e delle quali gli uffici non hanno notizie circa lo stato di avanzamento dei lavori nonostante i solleciti telefonici e scritti.

Obiettivo della riunione odierna è appunto quello di avere, attraverso le associazioni di categoria, informazioni certe sulle reali intenzioni di queste aziende e sullo stato di avanzamento dei lavori di ogni ditta, per evitare che si arrivi al prossimo inverno con le aziende sprovviste di stalle.

La Regione Marche, infatti, ha terminato l’installazione dei moduli di propria competenza, a meno di alcuni casi in cui sussistono problematiche di ordine orografico e strutturale. Attualmente la regione, tramite il consorzio di bonifica e le ditte appaltatrici, sta provvedendo, alla realizzazione di tutte le stalle per conto di chi ha deciso, solo successivamente, di affidarsi alla regione per la realizzazione dei moduli di emergenza. In ogni caso i cantieri sono aperti in tutte le aziende che fino ad ora hanno fatto richiesta. I fabbisogni che la regione ha registrato fino ad oggi a seguito del sisma 2016, sono i seguenti: 323 Stalle, 106 MAPRE, 173 Fienili Di cui a cura della Regione: 245 stalle, 100 mapre, 149 fienili.

Fino ad ora la regione ha realizzato: 222 stalle realizzate di cui 221 già allestite 100 mapre realizzati di cui 95 arredati e consegnati 105 fienili. Per quanto riguarda i 61 che ancora non hanno dato notizie, la Regione fornirà puntuali elenchi ad ogni associazione di categoria che nel giro di una settimana dovrà restituire il dato dello stato di avanzamento e delle intenzione delle ditte loro associate.

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