ANCONA – Sono stati approvati gli elenchi degli edifici di proprietà pubblica, classificati come non agibili, da ripristinare con interventi di miglioramento sismico entro il 31 dicembre 2018 per essere destinati ad uso abitativo.

Con due decreti, il primo del 7 luglio scorso e il secondo il 14 settembre, firmati dal presidente della Regione e vicecommissario per la ricostruzione post sisma 2016 Luca Ceriscioli, entra nel vivo la riparazione degli immobili del patrimonio edilizio per il fabbisogno abitativo.

Ammonta a circa 33 milioni e 282 mila euro la somma complessiva destinata ai 64 interventi per il ripristino e la riqualificazione dei 362 alloggi, individuati nei due elenchi, che si trovano nei Comuni del cratere del territorio marchigiano interessato dagli eventi sismici.

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