ASCOLI PICENO – Sabato sera Leonardo Perez si è lasciato andare ad un duro sfogo sul suo profilo Instagram (“L’unica cosa che conta nella vita è la propria famiglia. La mia forza siete voi, vi amo. Ci saranno periodi migliori ed è solo grazie a voi che vado avanti con rabbia e costanza, qualcuno mi vuole morto ma moriranno prima loro. Nessuno mi ha regalato nulla nella vita e nessuno mi toglierà quello che mi sono guadagnato con i fatti. Grazie per essermi vicino, ti amo” le parole scritte dall’attaccante bianconero dedicate alla compagna e alla famiglia), cosa che non è passata inosservata alla società ascolana: “Su Perez c’è da fare una premessa – l’esordio del direttore sportivo dell’Ascoli Cristiano Giaretta – alla fine della scorsa stagione comunicai al suo agente che le nostre strade si sarebbe separate. Durante la sessione estiva del calciomercato si sono presentate 12 occasioni diverse per il giocatore, ma ho avuto l’impressione che al suo procuratore stesse sfuggendo di mano la situazione. Fatto sta che è rimasto con noi e a quel punto gli ho detto di giocarsi le sue chances in squadra, trovo quindi del tutto ingiustificata la sua reazione. Vogliamo un gruppo sano, la sua è stata una voce fuori dal coro. Prenderemo provvedimenti”. In attesa della decisione della società in merito alla vicenda, il giocatore è stato sospeso per due giorni.

Il DS fa poi il punto su questo avvio di stagione che ha visto la formazione bianconera esprimere un gioco propositivo purtroppo non sempre accompagnato dai risultati: “Eravamo delusi perché le prestazioni non davano i risultati, ma tre le due preferisco sempre la prestazione: con quest’ultima i risultati prima o poi arrivano. E’ bello vedere che c’è una crescita quotidiana, miglioramenti che derivano dal lavoro. Tanti giocatori stanno crescendo, per me Mignanelli e Mogos sono l’emblema di questa crescita”.

“Avere giocatori di proprietà comporta sempre dei rischi – prosegue Giaretta – bisogna ponderare bene le scelte. Oggi su 27 giocatori 25 sono nostri: un motivo di grande orgoglio. La serenità dell’ambiente è fondamentale per fare sempre meglio, così come il sostegno dei tifosi che per noi è essenziale. Rimpianti per il calciomercato? L’unico è non avere preso un esterno sinistro, ma chi sta giocando ora in quella posizione sta facendo molto bene.”

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