ASCOLI PICENO – Di ieri un’indagine de Il Sole 24 Ore (CLICCA QUI) che ha stilato le classifiche dei reati (è più appropriato parlare di delitti, da codice penale, visto che si parla, di furti, rapine, associazioni a delinquere, usura ecc.) per provincia commessi nel 2016, basandosi sulle statistiche fornite direttamente dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno che, a loro volta, nascono dall’aggregazione delle denunce ricevute dai locali corpi di polizia. Ne esce fuori un dato nazionale che parla di 2,5 milioni di denunce nel 2016, per tutte le tipologie di reato. Le graduatorie comprendono sia le province delle regioni a statuto speciale che le città metropolitane, per classifiche da 107 posizioni.

“Regina” degli illeciti è la provincia Milano a guardare le graduatorie, in cui sono stati commessi, lo scorso anno, oltre 7 mila reati (7375 per la precisione) ogni 100 mila abitanti. A sorpresa segue la provincia di Rimini in cui sono state solo 100 in meno le denunce (sempre ogni 100 mila abitanti) nello stesso periodo di tempo. Le zone più “tranquille” dello stivale invece risultano essere, per la bassa incidenza della criminalità, le province di Pordenone, Rieti, Oristano, Enna e Sondrio tutte che si attestano sotto le 2mila denunce ogni 100 mila abitanti.

UNO SGUARDO ALLA PROVINCIA DI ASCOLI. Ma come è messa la provincia di Ascoli? Il totale dei delitti commessi dalle nostre parti nel 2016 è 6596 ovvero 3149 reati ogni 100 mila abitanti (circa 209 mila gli abitanti della provincia di Ascoli). Lo scorso anno, dunque, sono state circa 18 al giorno le denunce giunte agli ufficiali di polizia dalle nostre parti. Un dato che sorprende un po’ viste le denunce e l’allarme sicurezza in ascesa nei maggiori centri, anche se è per forza di cose una media provinciale, è il dato in rapporto al 2015, che parla di una diminuzione di oltre il 13% per quanto riguarda i delitti commessi. La Provincia di Ascoli Piceno dunque si piazza al 66° posto su 107 province risultando più “tranquilla” delle confinanti Fermo (3155 delitti ogni 100 mila abitanti) e Teramo (3184 delitti ogni 100 mila abitanti censiti).

FURTI E OMICIDI. Nella classifica stilata da Il Sole 24 Ore si può anche scegliere un tipo di reato e guardare le statistiche provinciali per furti, omicidi, rapine e quant’altro. Oltre 4mila furti nel 2016 da noi e una media di 2096 ogni 100 mila abitanti che ci pone al 74° posto di una graduatoria dominata da Rimini, seguita a ruota da Milano, Bologna e Torino. 69° posto invece per quanto riguarda la classifica degli omicidi, 2,96 ogni 100 mila abitanti nel 2016. In questo campo la classifica vede invece Nuoro al primo posto con 21,78 omicidi, sempre ogni 100 mila abitanti seguita da Vibo Valentia, Crotone e Reggio Calabria.

A SORPRESA NEI PRIMI POSTI PER L’USURA. Da queste parti poi si sono compiute quasi 17 rapine ogni 100 mila persone (praticamente 35 in totale nel 2016) per una posizione di classifica, in Italia, che dice 81° posto (prima la provincia di Napoli), ancora una volta meglio di Teramo (70° posto) e Fermo (64°). Ci soffermiamo poi sulle truffe e frodi informatiche che sono state oltre 500 nel 2016, proiettando la provincia di Ascoli al 26° posto della classifica nazionale dominata da Trieste. Quartultimi in Italia invece per il riciclaggio di denaro mentre siamo addirittura 11esimi nella classifica dell’usura con 1,43 casi ogni 100 mila abitanti nel 2016, una classifica guidata dalla provincia di Parma. Per finire siamo nella parte bassa della classifica per le estorsioni mentre neppure in graduatoria per quanto riguarda associazioni a delinquere e di stampo mafioso.

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