FERMO – L’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Ascoli Piceno, unitamente al Gruppo Carabinieri per la Tutela del Lavoro di Roma, nei giorni 27, 28 e 29 settembre ha effettuato un’azione di controllo sugli opifici e laboratori del settore tessile-calzaturiero presenti nella provincia di Fermo. Obiettivo condiviso dalla Prefettura di Fermo.

La task force composta da 18 unità, coordinata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Ascoli Piceno, ha effettuato accertamenti in un settore nel quale si concentrano gravi forme di illegalità e sfruttamento della manodopera.

Sono state verificate undici aziende e di queste il 55% è risultato irregolare: otto lavoratori non in regola di cui tre in nero. Tra questi un lavoratore minorenne.

Sono stati adottati due provvedimenti di sospensione dall‘attività imprenditoriale ed è scattato un provvedimento penale per l’irregolare occupazione del lavoratore minore.

Le violazioni accertate hanno comportato sanzioni amministrative per almeno 6500 euro, salve ulteriori violazioni che dovessero emergere alla definizione degli accertamenti, ed il recupero dei contributi e premi evasi che ammonta a 41500 euro.

Le azioni di controllo saranno ripetute ed intensificate nei prossimi mesi.

 

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