ANCONA – “La situazione non è delle migliori. La crescita c’è stata, ci sono segni di miglioramento, ma ancora dobbiamo fare tanto. Le Marche, rispetto al resto dell’Italia, sono indietro, con un calo del Pil del 10,3% rispetto al 7% nazionale, dovuto alla forte specializzazione nella manifattura e anche perché purtroppo pagano lo scotto del sisma, che incide ancora pesantemente sulla nostra economia”.

Lo ha detto il presidente di Confindustria Marche Bruno Bucciarelli, a margine del convegno “Sul filo dell’innovazione.Visioni e soluzioni per le Pmi che sfidano il futuro”.

“Occorre pensare a questo tema in termini di legge quadro – ha aggiunto -, ci faciliterebbe i compiti rispetto ai piccoli interventi a spot che ci complicano la vita. Visto poi che questi eventi non sono purtroppo così rari in Italia”.

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