ASCOLI PICENO – “La violenza nei confronti della ragazzina di 13 anni è un atto vile e disumano. Tutta la comunità del Partito Democratico vuole stringersi attorno alla vittima e alla sua famiglia in questo momento drammatico”.

Queste sono le parole del Pd di Ascoli, firmate dal segretario Angelo Procaccini e dal capogruppo Francesco Ameli, inerenti alla violenza sessuale che una 13enne ascolana ha denunciato di aver subito da due migranti ospiti in una struttura di accoglienza nell’ascolano nella serata del 20 ottobre.

“Il sindaco Castelli ha chiesto, finalmente, di incontrare il Prefetto – affermano i democratici – Ci auguriamo che dopo questo incontro, il primo cittadino prenda la decisione di aderire allo Sprar e non limitarsi semplicemente, affiancato dalle forze politiche, a fare un voltafaccia nei confronti del Prefetto”.

Il Partito Democratico ascolano aggiunge:Lo Sprar come in altri comuni della nostra Provincia, garantisce interventi di accoglienza integrata prevedendo misure di informazione, accompagnamento e orientamento, lavorando in maniera importante sul fronte dell’integrazione – dichiara – La nostra amministrazione comunale ha sempre rifiutato il dialogo con lo Stato, evitando di affrontare il problema dell’integrazione o meglio affrontandolo in maniera quantomeno ambigua”.

Procaccini e Ameli affermano: “Ci spiace constatare che le polemiche arrivino oggi da alcuni personaggi dello stesso mondo della destra ascolana che da una parte strumentalizza le paure della gente e dall’altra spesso ha rapporti con il sistema di accoglienza dei migranti – si legge nella nota – Come Pd Ascoli pretendiamo un’amministrazione che sia in grado di governare una situazione del genere e lo faccia con tutti i mezzi che il Governo ha messo a disposizione. Ad oggi abbiamo visto solo atti mossi da ideologie e affari che non permettono di affrontare la situazione in maniera adeguata ed efficace”.

Gli esponenti democratici concludono: “Il Pd si impegnerà attraverso i suoi referenti istituzionali nel fare luce su quanto avvenuto per far si che Ascoli possa tornare ad essere una città sicura e non  abbandonata a se stessa”.

Sulla questione del degrado presente in viale de Gasperi, c’è un’interrogazione del Pd inerente alla riqualificazione. “E’ inammissibile che dopo dieci anni l’area sia ancora così” aveva affermato Ameli a fine settembre.

Inoltre è presente un’altra interrogazione per mettere le telecamere anche in viale de Gasperi per la questione sicurezza.

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