ARQUATA DEL TRONTO – Dopo la Pirelli, la C.S.R. (Cassa di Sovvenzioni e Risparmio tra il Personale della Banca d’Italia). E così sono quasi raddoppiati i fondi che la Cna di Ascoli Piceno, con le donazioni di queste due importanti realtà dell’economia e della finanza italiana e con il contributo diretto della stessa Associazione territoriale, ha racimolato – a oggi – per il completamento e l’operatività della Cittadella delle attività produttive.

“La struttura – spiega Francesco Balloni, direttore della Cna Picena – è in via di approntamento e i lavori sono seguiti direttamente da un nostro funzionario e ingegnere, responsabile del progetto. Proseguiremo in queste settimane che precedono la messa a regime definitiva della struttura per altre sinergie e contributi che permettano a una decina di piccole imprese artigiane e commerciali di Arquata del Tronto di ripartire in una struttura, nel suo tipo di eccellenza per qualità del progetto e sostenibilità, senza dover sostenere costi che, vista la situazione, sarebbero per loro insostenibili”.

LA BATTAGLIA DELLA CNA PICENA PER L’IVA. E, mentre la “Cittadella” si avvia ad essere completata la battaglia della Cna in favore delle piccole imprese del territorio, si sposta sul piano della politica nazionale. “Queste donazioni – spiega il presidente della Cna di Ascoli, Luigi Passaretti – sono comunque soggette a un regime di Iva pari al 22 per cento. Risorse che potrebbero, invece, andare a migliorare e sostenere i progetto. Abbiamo per questo attivato il sistema della Cna nazionale affinché a livello legislativo nazionale questa tassazione, dovuta in condizioni normali, diventi strumento per ulteriori investimenti in favore della ripartenza dell’economia del nostro territorio montano colpito dal sisma”.

STRUTTURA ECOLOGICA E ANTISISMICA. La Cittadella, nella sua forma ormai quasi definitiva, sarà per la comunità di riferimento un piccolo centro produttivo. Sono infatti 10 le unità produttive (artigiane e commerciali) e quelle di servizi presenti. Nel dettaglio la struttura ospiterà un ristorante, un bar e una tabaccheria. E ancora, un negozio di alimentari, una parrucchieria, un’impresa di pulizie e una macelleria. Quindi un consorzio che opera nel settore agroalimentare. E poi un punto di servizi per le imprese e le persone della Cna Picena. Infine un centro sanitario della Croce Rossa.

“Per la realizzazione della struttura – spiega l’ingegner Antonio Vinciguerra, della Cna di Ascoli – abbiamo utilizzato materiali a basso impatto ambientale. Inoltre l’efficienza energetica è garantita da una pannellatura all’avanguardia. Infine il legno garantirà il massimo della resistenza possibile da un punto di vista antisismico”.

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