ASCOLI PICENO – Un regolamento contro i bivacchi e il teppismo nei giardini pubblici di Ascoli. Il 7 novembre ciò andrà in Consiglio Comunale.

Una mossa che l’amministrazione vuole attuare dopo gli ultimi episodi poco edificanti che hanno visto coinvolta la città di Ascoli, specialmente la violenza sessuale che una 13enne ha denunciato di aver subito da due migranti in viale de Gasperi nella serata del 20 ottobre.

“Avanti per la sicurezza degli ascolani” ha affermato il sindaco Guido Castelli.

Un atto che rappresenta una prima iniziativa di carattere amministrativo che si ricollega alle esigenze di sicurezza urbana. “Si tratta di un regolamento comunale – spiega il sindaco – per l’utilizzo delle aree verdi che ha lo scopo di consentire il sanzionamento di alcuni comportamenti che possono compromettere il decoro urbano e favorire situazioni potenzialmente criminogene”.

In particolare il regolamento offre la possibilità ai vigili urbani di sanzionare coloro i quali nelle aree verdi e nei parchi tengono comportamenti non conformi all’ordine pubblico e al buoncostume, utilizzano impropriamente le strutture ludiche, bivaccano sulle panchine e adibiscono le stesse a giaciglio dove dormire. Tra i divieti formulati anche gli imbrattamenti, la deturpazione, la manomissione e lo spostamento sia della segnaletica che delle panchine.

“Abbiamo voluto – continua Castelli – promuovere tale regolamento in via d’urgenza nell’ambito della più generale strategia di rafforzamento dei presidi sicurezza di cui si sente generalmente una grande necessità”.

Proprio il 26 ottobre tutte le forze dell’ordine, unitamente alla polizia municipale, hanno condiviso l’esigenza di un controllo più sistematico della città di Ascoli, sia nel centro storico che nelle periferie.

“Sappiamo quali sono i problemi – aggiunge il primo cittadino – in una situazione in cui le risorse sono scarse ma intendiamo comunque impegnarci per rafforzare la percezione di sicurezza”.

Il Comune di Ascoli ha inoltre inviato alla Cassa depositi e prestiti il progetto definitivo per la videosorveglianza che sicuramente sarà allargato all’area dei giardini di viale De Gasperi che inizialmente non era contemplato nel primo progetto. “Riteniamo debba essere incluso in un successivo estendimento” sottolinea ancora Castelli.

Il Comune sta definendo gli aspetti progettuali connessi alla riqualificazione di viale De Gasperi e dell’area ex Gioli.

“Abbiamo completato una prima parte relativa all’area giochi delimitata con una cancellata – afferma il sindaco – ora si tratta di passare alla zona della fontana e del lato sud di viale De Gasperi. In un’ottica complessiva di sicurezza urbana e recupero del decoro, vogliamo creare gli elementi per inibire tutto ciò che possa assomigliare ad una negativa fruizione degli spazi pubblici tenendo conto, con la massima attenzione, di quanto accaduto e di quello che potrebbe accadere”.

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