ASCOLI PICENO – A Guillarme Gigliotti ancora non è andata giù l’espulsione rimediata a Bari, ancor di più alla luce di quello che è successo a Carpi con il fallo di Nzola che ha procurato una frattura al malleolo a Mignanelli sanzionato con una semplice ammonizione: “Il mio fallo l’ho rivisto mille volte, iniziavo a pensare che il rosso potesse anche starci, ma dopo quello che è successo a Carpi dico che non è giusto. Spiace molto per Daniele, stava giocando benissimo, ci mancherà e gli staremo vicini, ma chi giocherà al suo posto farà bene perché abbiamo tanti giocatori di qualità”.

Ascoli che viene da due sconfitte consecutive e che si ritrova all’ultimo posto in classifica in coabitazione con Pro Vercelli, Ternana e Cesena: “L’ultimo posto fa male ma non lo meritiamo. Non siamo preoccupati perché la classifica è corta, siamo 7/8 squadre in due punti, ma è ora di svegliarci. A Carpi non abbiamo giocato male, almeno nel primo tempo, dare la colpa alla difesa non mi pare corretto, è tutta la squadra a perdere. Mengoni? Andrea rientrava dopo parecchi mesi di inattività quindi non mi sembrano giuste le critiche”.

Domenica l’Ascoli affronterà il Foggia, ex squadra del difensore francese: “Ho un bellissimo ricordo di quella esperienza e mi spiace esserci lasciati male, anche se oggi sono felice ed orgoglioso di indossare la maglia bianconera. Loro giocano benissimo a calcio, hanno iniziato un lavoro con De Zerbi, quando ancora giocavo lì, conosco quindi alcuni loro segreti e cercherò di aiutare il mister. In attacco sono imprevedibili, è il loro punto di forza fanno tanti gol ma se saremo bravi potremo segnare anche noi. Con Mignanelli e Padella fuori chi giocherà al loro posto dovrà farsi trovare pronto subito perché non possiamo più sbagliare, il tempo è scaduto”.

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