ASCOLI PICENO – La Giornata Mondiale del Diabete cade il 14 novembre di ogni anno per sensibilizzare e informare  sulla prevenzione e gestione della malattia che purtroppo è in grande aumento in tutti i Paesi occidentali: se nel mondo dal 1980 a oggi i malati di diabete mellito sono quadruplicati, in Italia sono affetti da diabete 5 milioni di persone e 1 milione non sa di esserlo. 

Pasquale D’Avella, presidente regionale di Federfarma Marche, introduce l’iniziativa sottolineando che “è in aumento anche il numero dei prediabetici che, oltre all’ignorare spesso il loro stato, hanno un rischio elevato di sviluppare diabete e un alto rischio cardiovascolare”.

Nelle farmacie della provincia di Ascoli Piceno si effettuerà lo screening dal 14 al 20 novembre: le farmacie coinvolte sottoporranno gratuitamente i cittadini interessati a un questionario accreditato dalla comunità scientifica internazionale (con domande su età, peso, sesso, alimentazione, attività fisica, ecc.) e a un test della glicemia.

Ai cittadini i farmacisti della provincia rivolgono un invito “sottoporsi al test è importante perché scoprire per  tempo il diabete o accertarne la predisposizione è un vantaggio enorme; da tale accertamento si può, in collaborazione con il medico di base,individuare terapie e comportamenti più opportuni”.

Già nel 2016 le farmacie marchigiane hanno aderito, ottenendo importanti risultati: sono stati esaminati 1.928 cittadini, di cui il 2,91% è risultato diabetico, il 37,63% è risultato affetto da prediabete, mentre nel 25,43% dei casi è stato riscontrato un rischio elevato/molto elevato di sviluppare il diabete entro 10 anni.

L’impegno è condizionato dall’elevata incidenza di Diabete e Prediabete con gravi conseguenze sullo stato di salute dei cittadini e costi crescenti per l’economia (invalidità, minore produttività, assenze dal lavoro) e per il servizio sanitario (ricoveri, farmaci, presidi, analisi).

Tali  costi si possono evitare o ridurre unicamente con un’intelligente azione di prevenzione, che agisca su dieta ed esercizio fisico.  E’ quindi necessario agire sul fronte dell’ educazione/informazione e sul fronte degli screening per individuare malati e soggetti a rischio. Già nel 2016 le farmacie marchigiane hanno aderito, ottenendo importanti risultati: sono stati esaminati 1.928 cittadini, di cui il 2,91% è risultato diabetico, il 37,63% è risultato affetto da prediabete, mentre nel 25,43% dei casi è stato riscontrato un rischio elevato/molto elevato di sviluppare il diabete entro 10 anni.

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