MACERATA – ”Per i comuni delle aree interne più vicini all’epicentro del sisma il pericolo dello spopolamento non è più un rischio, ma sta diventando una tragica realtà: abbiamo bisogno di un’azione forte e innovativa, da condividere con il Governo e con Bruxelles, per creare una ‘zona di vantaggio’, una Zes, caratterizzata da una fiscalità di favore, da facilitazioni finanziarie e infrastrutturali per attrarre stabilmente nuovi investimenti e favorire la creazione di occupazione”.

Lo ha detto il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, intervenuto a Camerino all’assemblea di Confindustria Macerata, dedicata a “Strategie, progetti, programmi di sviluppo del territorio maceratese colpito dal sisma”.

Secondo Boccia, è necessario ”lavorare fin da ora per far entrare i Comuni del cratere nelle zone in deroga del Trattato dell’Unione europea”.

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