ASCOLI PICENO – “L’arte che aiuta l’arte, ma soprattutto l’arte che rinvigorisce le nostre anime”: queste le parole del Presidente della Pro Loco Nicosia Charlie La Motta per spiegare la mostra tenutasi proprio in Sicilia, ma che ha coinvolto la città di Ascoli in forma diretta.

Da maggio a novembre di quest’anno infatti la meravigliosa cittadina del Sud Italia ha ospitato nella Chiesa di San Calogero il celebre quadro dell’”Annunciazione” di Guido Reni e due tele di Giacinto Brandi della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno.

L’esposizione organizzata dalla Proloco, dal Comune e dalla Confcommercio di Nicosia e curata da Antonio D’Amico ha visto la presenza di circa 6000 visitatori. Questo prestito e la vendita dei cataloghi hanno consentito una raccolta fondi che verranno utilizzati per il restauro di un’opera di Cola dell’Amatrice.

“L’iniziativa ha contribuito ad unire l’entroterra siciliano e Ascoli con questo doppio filo – ha continuato La Motta – riscoprire l’aspetto solidale tramite un nuovo linguaggio sono concetti che bisognerebbe tenere a cuore. È emozionante aver raccolto fondi per un valore universale, come quello dell’arte, e proprio un tale entusiasmo ha permesso di mantenere viva questa fiamma di visibilità”.

“La mostra è stata un’ottima occasione per far conoscere Ascoli e le sue difficoltà a seguito dei devastanti eventi sismici che l’hanno sconvolta – ha concluso il direttore dei Musei Civici di Ascoli Piceno Stefano Papetti – perché anche nelle difficoltà bisogna sempre ricordare che i nostri veri consolati sono le opere e vanno tutelate e promosse”.

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