OFFIDA – “Nel 1967 i Pink Floyd pubblicavano il loro primo album, in Svezia si cambiava il senso di marcia della circolazione e gli Equipe 84 uscivano con il brano 29 Settembre. E a Offida, proprio il 29 settembre di 50 anni fu istituita la Pro Loco”, così, sabato 18 novembre dal palco del Serpente Aureo, Luca Sestili ha presentato il video commemorativo per il cinquantesimo anno della grande associazione offidana un omaggio al grande lavoro di tutti i presidenti e i volontari. “Sfido chiunque – ha precisato Sestili – a trovare una Pro Loco che lavori così tanto e in maniera così appassionata, come quella di Offida”.

Sul palcoscenico l’attuale presidente dell’associazione, un emozionato e sempre sorridente Tonino Pierantozzi, ha definito il cinquantesimo come un “traguardo volante”, usando un termine ciclistico che indica una riflessione di quello che è stato che non concede alcuno stop.

Offida è molto più avanti di tante città più grandi – ha precisato Pierantozzi – la Pro Loco ha contribuito al raggiungimento di questo obiettivo. Nel dopoguerra ha ricostruito il Carnevale veicolando la tradizione alle nuove generazioni e si è occupata negli anni anche del settore enogastronomico valorizzando le tipicità come il Chichiripieno e del settore culturale, contribuendo alla crescita teatrale, e penso al Fof. Ma ricordo anche il lavoro dei volontari della Pro Loco grazie al quale oggi città oggi può vantare una bambinopoli e dei campi da tennis”.

Dopo Pierantozzi sono saliti sul palco rappresentanti dell’Unpli (Unione Nazionale Pro Loco): il presidente del Consiglio delle Marche, Mario Borroni; il presidente provinciale delle province di Ascoli e Fermo, Marco Silla e il consigliere nazionale Marco Collina, che ha ribadito l’importanza di tramandare i colori della tradizione che solo le persone del luogo possono narrare. Durante l’incontro si è anche parlato della necessità delle Pro Loco di fare sistema su tutto il territorio e Silla ha anticipato che l’evento “Di qua e di là del Tronto” nel 2018 si terrà proprio a Offida.

“La Pro Loco offidana può vantare un altissimo livello qualitativo e organizzativo – ha precisato l’assessore al turismo Piero Antimiani – e questo lo si deve ai cittadini che si sono spesi e che si spendono per il bene delle collettività con il sorriso che caratterizza la nostra città. Un’attività dinamica che si è sempre rapportata con le Amministrazioni comunali, con l’unico scopo comune di promuovere il brand Offida”.

Il sindaco Valerio Lucciarini è salito sul palco ringraziando tutti i presidenti dell’associazione, citandoli uno a uno: “Se Offida si è potuta concedere una riconversione economica, che ci vede oggi godere sempre di più i frutti di una promozione turistica, questo lo si deve alla sua spina dorsale: la Pro Loco. Un’associazione che riesce a rinnovarsi di continuo. C’era la Sagra del Chichiripieno e oggi c’è anche GustandOffida, c’era l’operetta e oggi c’è il Fof, poi la grande intuizione della Notte delle M’rett. E il Carnevale, che oggi gode della macchina organizzativa della Pro Loco, pur conservando la propria spontaneità.

Lucciarini ha poi in ultimo citato una frase di Churchill: “Senza tradizione, l’arte è un gregge di pecore senza pastore. Senza innovazione, è un cadavere”. I festeggiamenti, che hanno coinvolto le congreghe offidane e le altre associazioni, si sono conclusi con una cena all’Enoteca regionale.

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