ASCOLI PICENO – Una stagione di teatro per tutta la famiglia. Da domenica 26 novembre il Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno offre quattro appuntamenti domenicali di teatro per ragazzi che accrescono la già ricca proposta culturale della città. La rassegna realizzata su iniziativa del Comune di Ascoli Piceno e dell’AMAT con il contributo di Regione MarcheMinistero dei beni e delle attività culturali e del turismo e Bim Tronto è una preziosa occasione per grandi e piccini per condividere momenti di meraviglia e stupore attraverso una varietà di linguaggi, poetiche e temi in un susseguirsi di storie, emozioni e immagini piene di sorprese e avventure.

Il primo appuntamento domenica 26 novembre è con Musi lunghi e nervi tesi, uno spettacolo d’attore diretto da Simone Guerro, pieno d’ironia e divertenti gag, in cui la maleducazione e l’aggressività si manifestano, esasperate, con connotati grotteschi per ritrovare la forza smisurata della gentilezza.Quanto è attuale parlare di gentilezza oggi? In una società dove relazionarsi è un problema anziché una risorsa, nasce questo spettacolo che indaga le emozioni scaturite dai rapporti umani, partendo proprio da quelle negative. Musi lunghi e nervi tesi è un paese dove tutte le persone sono costantemente arrabbiate e maleducate: questo sentimento è così normale che finisce per essere il modo naturale in cui le persone si rapportano. Un giorno, però, nasce una bambina diversa. Lei non comprende quel modo assurdo di rivolgersi agli altri, vive con rispetto e gentilezza ogni rapporto. Questo causerà parecchi problemi.

La stagione prosegue il 17 dicembre con Nessun dorma. La favola della principessa Turandot di Teatrolinguaggi, spettacolo liberamente ispirato al dramma lirico in tre atti musicato da Giacomo Puccini e ispirato all’omonima fiaba teatrale di Carlo Gozzi. Lo spettacolo riprende i temi dell’opera e l’immaginario che muove, per dar vita a un nuovo racconto teatrale dove le vicende vengono narrate ed evocate attraverso la particolare prospettiva di un personaggio, in questo caso “il boia”.

Premio Eolo Awards 2017 Ahia! dei Teatri di Bari in scena il 21 gennaio si interroga in modo profondo, poetico e intriso di ironia, sulla vita e sul suo senso, mettendo in scena un fantasioso “ufficio nascite “, luogo dove le anime si preparano a nascere sotto le indicazioni di un impiegato Topo che segue le direttive del Supremo Signor Direttore, per mezzo di suggestioni poetiche proposte con garbo ed intelligenza.

Conclude la stagione il 15 aprile Il gatto con gli stivali di Accademia Perduta, uno spettacolo pensato per tutti i bambini, anche per i più piccoli, con magnifici oggetti di scena di Marcello Chiarenza co-protagonisti di un lavoro in cui gli artisti – accompagnati da musiche completamente originali – narrano una storia e interpretano un testo in cui si rincorrono poesia e stupore.

Biglietti – intero 8 euro, ridotto fino a 14 anni 4 euro, ridotto fino a 3 anni 0,50 euro – presso biglietteria del Teatro 0736 298770. Inizio spettacoli ore 17.30.

(Letto 63 volte, 1 oggi)
Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 63 volte, 1 oggi)