ASCOLI PICENO – Sancisce una collaborazione istituzionale virtuosa la firma della convenzione quadro per attivare duecentotrenta tirocini a favore di giovani laureati e disoccupati nelle cancellerie degli Uffici giudiziari marchigiani compreso il Tar.

Questa mattina a Palazzo Raffaello, Regione Marche, Corte di Appello di Ancona, TAR Marche, Procura generale della Repubblica e i quattro Atenei marchigiani hanno siglato l’accordo che dà il via ai tirocini nelle annualità 2017–2018–2019 per giovani laureati in diverse discipline nelle cancellerie degli Uffici giudiziari marchigiani. Un percorso modello che permette di migliorare il funzionamento del servizio pubblico della giustizia nel suo complesso e offre una formazione pratica ai giovani laureati. Esperienza di grande interesse per la Regione Marche, che ha destinato all’intervento 784.650 euro.

“Formula – ha detto il presidente della Giunta regionale, Luca Ceriscioli – che ha avuto già successo nella prima applicazione, oggi modificata rispetto alle esigenze dei tribunali stessi, si mette insieme un percorso formativo di grande qualità, opportunità che possono diventare per il futuro opportunità di lavoro. Un sostegno alla macchina della giustizia che ottiene risorse umane per lavorare meglio e poter fare di più. Una collaborazione a 360 gradi a favore del sistema marchigiano che attraverso una giustizia che funziona e che ha strumenti per poter operare, imprese e cittadini, tutti quanti otteniamo risposte importanti”. “Giornata positiva per la giustizia delle Marche e tutta la sua comunità territoriale e per la giustizia in Italia”, è l’unanime giudizio dei presenti al momento della firma dichiarato da Eugenio Cetro, presidente Corte d’Appello.

Al tavolo anche l’assessore alla Formazione e Lavoro, Loretta Bravi; Sergio Sottani, procuratore generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Ancona; Maddalena Filippi, Presidente del Tribunale Amministrativo regionale delle Marche. E i rettori degli atenei marchigiani: Sauro Longhi, Università Politecnica delle Marche; Francesco Adornato, Università degli studi di Macerata; Claudio Pettinari, Università degli studi di Camerino e Vilberto Stocchi, Rettore dell’Università degli studi di Urbino. La Convenzione disciplina i rapporti tra i diversi partner coinvolti e stabilisce le modalità d’intervento e le risorse finanziarie.

La Regione Marche e gli Uffici Giudiziari, insieme con le Università marchigiane, hanno già avviato il progetto sperimentale “L’Ufficio per il processo”, realizzato con la stipula di una Convenzione (20 luglio 2015) seguita da un Avviso pubblico che ha permesso di finanziare circa ottanta tirocini assegnati dai Magistrati degli Uffici Giudiziari marchigiani. Modello replicato, nello stesso spirito e finalità, nel settore del personale amministrativo delle Cancellerie che svolge un ruolo fondamentale. Il numero di tirocini stabilito rappresenta, come previsto dalla legge, il 10% della pianta organica del personale in forza presso le Cancellerie e segreterie degli Uffici Giudiziari marchigiani, oltre al Tar, per un numero complessivo di circa 75 tirocini a semestre, per 3 semestri. Ad ogni tirocinio sarà riconosciuta un’indennità di partecipazione di 500 euro lordi, per un periodo di sei mesi. Potrà presentare domanda di tirocinio chi ha conseguito, in una delle quattro Università marchigiane, il titolo di studio in una delle Classi di laurea previste, secondo le modalità che saranno indicate nell’Avviso pubblico di prossima pubblicazione.

Le domande saranno presentate direttamente dai giovani laureati tramite il sistema informativo regionale SIFORM. Con successivo Avviso pubblico di attuazione della Convenzione saranno assegnati nel triennio seguente, nelle Cancellerie marchigiane, tirocini formativi e di orientamento extracurriculari.

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