PESCARA – “L’Hotel Rigopiano era situato al termine di un bacino valanghivo e doveva essere evacuato due giorni prima della tragedia quando l’avviso di condizioni meteo avverse e il bollettino valanghe avevano confermato lo scenario di precipitazioni nevose intense e di possibile attività valanghiva.

A sostenerlo sono i periti nella relazione fatta per conto della Procura di Pescara. “Pur rientrando nel novero degli eventi di precipitazione intensa – sostengono riferendosi alla nevicata di gennaio – e, in qualche misura eccezionali, sono stati tutt’altro che infrequenti dopo il 2000″.

Sull’eccezionalità dell’evento il Governatore d’Abruzzo, Luciano D’Alfonso, dal canto suo ha ricordato che in regione “si sono riversati 20 milioni di tonnellate di neve”.

Per D’Alfonso la telefonata con il responsabile settore viabilità della Provincia di Pescara, Paolo D’Incecco, in cui il governatore dice “c’è da gestire situazione documentale” fa riferimento “alla richiesta di stato di emergenza”.

Tra le vittime della tragedia la coppia di Castignano, Marco Vagnarelli e Paola Tomassini.

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