ASCOLI PICENO – Le Mattinate Fai d’Inverno sono giunte alla loro VI edizione e dopo un anno di stasi dettata dalla crisi sismica del 2016/2017 sono tornate a coinvolgere le scuole in maniera attiva.

Alcuni studenti delle Scuole Secondarie di Primo Grado anche questa volta sono stati chiamati a rivestire il ruolo di apprendisti ciceroni, mentre i bimbi delle Scuole Partitarie e altri delle scuole medie godranno di queste visite esclusive presso il Palazzo Malaspina di Ascoli

Lo scopo delle Mattinate Fai d’Inverno è quello di sensibilizzare le nuove generazioni, insegnare loro ad amare, rispettare e custodire il patrimonio artistico-culturale della propria città con una chiara consapevolezza.

Quest’esperienza vuole trasmettere ai ragazzi il valore della memoria, della bellezza e della storia per farne dei fruitori preparati, in grado di tramandare tale coscienza ai posteri.

Per l’edizione 2017 è stato scelto il Palazzo Malaspina di Ascoli Piceno che è stato edificato nella seconda metà del XVI secolo, inglobando abitazioni trecentesche. Oggi, il piano nobile del palazzo ospita la presidenza regionale del Fai Marche.

A tal riguardo, il presidente Alessandra Stipa Alesiani ha affermato: “Abbiamo scelto di aprire questo bene, il più importante palazzo nobiliare della città, anche per stimolare i bambini alla conoscenza dei modi di abitare diversi da oggi, oltre che educarli alla bellezza in sé“.

Saranno 6 le scuole che prenderanno parte alle Mattinate Fai d’Inverno 2017:

ISC Ascoli Centro D’Azeglio;ISC Luciani – San Filippo e Giacomo;ISC Borgo Solestà – Cantalamessa;ISC Don Giussani;Scuola Paritaria Maria Immacolata;ISC Offida.

Mentre gli apprendisti ciceroni saranno ben 60 di cui:

20 dalla D’Azeglio;
20 dalla Luciani;
10 dalla Ceci;
10 dalla Scuola Paritaria

Molto spesso si parla delle generazioni più giovani in maniera critica e negativa, il Fai invece vuole dimostrare quanto siano curiose, appassionate e dotate di entusiasmo. Due anni fa hanno preso parte all’appuntamento 480 ragazzi, mentre quest’anno il numero è più che raddoppiato. Difatti, saranno coinvolti 1020 studenti. Nel corso degli anni il numero di istituti coinvolti è leggermente superiore.

A dimostrare dedizione e ardore non è solo il numero crescente dei giovani aderenti, ma anche il fatto che non di rado chi prima è solo fruitore delle visite esclusive, poi desidera divenire apprendista cicerone

(Letto 64 volte, 1 oggi)
Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 64 volte, 1 oggi)