ASCOLI PICENO – Sette italiani su dieci (68%) concentrano nel mese di dicembre lo shopping di Natale che comporterà quest’anno in media una spesa complessiva di 528 euro per famiglia in aumento rispetto allo scorso anno del 4,4%. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Deloitte con l’apertura del mercatino di Campagna Amica nel salotto dello shopping in corso Buenos Aires a Milano per regali, pranzi e cenoni.

“Cambia rispetto all’anno scorso anche il mix degli acquisti previsti per il Natale 2017 con una forte ripresa delle spese per viaggi frenata lo scorso anno dall’impatto degli episodi di terrorismo internazionale ma – sottolinea la Coldiretti – aumenta anche il budget destinato all’alimentare e ai divertimenti e resta sostanzialmente stabile quello per i regali. La spesa – precisa la Coldiretti – è destinata nell’ordine per il 39% ai regali, per il 25% al cibo, per il 24% ai viaggi e per il 12% ai divertimenti al cinema, al teatro, nei concerti o nelle discoteche”.

“L’Italia quest’anno – sottolinea la Coldiretti – si classifica al terzo posto tra i Paesi Europei dove si spende di piu’ per il Natale, preceduta solo da Spagna con 632 euro e Gran Bretagna con 614 euro. La spesa media per le festività di fine anno in Italia – precisa la Coldiretti – risulta superiore del 19% rispetto 445 euro della media in Europa dove in fondo alla classifica c’è la Polonia con 258 euro a famiglia”.

I regali sono la principale voce di spesa degli italiani che sotto l’albero troveranno nell’ordine libri, cioccolatini, vestiti, cosmetici, denaro e prodotti alimentari. L’enogastronomia cresce anche per l’affermarsi di uno stile di vita attento alla riscoperta della tradizione a tavola che si esprime con la preparazione “fai da te” di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio.

“Da segnalare – continua la Coldiretti – la preferenza accordata all’acquisto di prodotti Made in Italy anche per aiutare l’economia nazionale o garantire maggiori opportunità di lavoro a sostegno della ripresa con una particolare attenzione a quelli provenienti dalle aree terremotate anche grazie alle iniziative ad hoc”.

Sul sito www.campagnamica.it, ad esempio, è possibile acquistare cesti solidali con i prodotti salvati dal sisma per sostenere aziende delle zone colpite dal sisma che devono continuare a lavorare e produrre, dove le circostanze lo permettono.

“Va segnalato inoltre – conclude la Coldiretti – che in Italia la spesa di Natale on line cresce del 16% rispetto allo scorso anno, piu’ del doppio della media europea, e raggiunge in valore circa 1/3 della spesa familiare totale per le feste di fine anno”.

(Letto 53 volte, 1 oggi)
Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 53 volte, 1 oggi)