ASCOLI PICENO – Un vero e proprio “blitz” solidale quello messo a segno da un gruppo di sindaci della provincia di Pavia che hanno devoluto 27 mila euro per la ricostruzione post terremoto, finanziando due progetti di altrettante aziende agricole del Piceno.

A darne notizia è la Coldiretti Ascoli Fermo, che ha coordinato l’iniziativa. I primi cittadini dei Comuni di Gerenzago, Daniele Mandrini, con il consigliere Franca Larotonda, di Corteolona e Genzone, Angelo Della Valle, e di Badia Pavese, Ginetta Granata (in rappresentanza anche dei colleghi di Chignolo Po, Cura Carpignano, Linarolo, Miradolo Terme, onticelli Pavese,Santa Cristina e Bissone, Villanterio, Vistarino,Filighera, Spessa e Torre Negri) hanno incontrato il direttore della Coldiretti, Alessandro Visotti, che li ha portati in visita ai territori colpiti dal sisma, per potergli permettere di rendersi conto della situazione in cui si trovano le imprese terremotate, alle prese con le difficoltà del post sisma.

“Uno straordinario  concreto gesto di vicinanza alle nostre aziende agricole – spiegano il presidente di Coldiretti Ascoli Fermo, Paolo Mazzoni e il direttore Visotti -. Con la chiusura della fase dell’emergenza e l’apertura di quella della ricostruzione, sostenere la ripresa attraverso il finanziamento di progetti è la migliore testimonianza del fatto che l’Italia è fermamente convinta che il futuro di queste zone è legato alla capacità di rilanciare un settore, come quello agricolo, che significa cibo e turismo”.

Il gesto dei Comuni pavesi è solo l’ultimo di una straordinaria mobilitazione che nei mesi scorsi ha visto la consegna di mangiatoie, tonnellate di mangimi e fieno, carrelli per la mungitura, refrigeratori e generatori di corrente oltre a roulotte, camper e moduli abitativ

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