SPINETOLI – Sul grave episodio della palazzina incendiata a Pagliare del Tronto nella notte di Capodanno (destinata in un primo momento ad ospitare migranti e in seguito minori non accompagnati) interviene il circolo Pd di Spinetoli mentre il primo cittadino Alessandro Luciani ancora non si è espresso (“Attendo incontro con Prefetto” aveva detto il 2 gennaio).

La segretaria Emanuela Di Cintio afferma: “Il circolo Pd di Spinetoli, in linea con la posizione assunta dal partito a livello provinciale, si unisce alla condanna unanime del gravissimo gesto messo in atto da ignoti la notte di Capodanno. Nel nostro territorio non si erano mai verificati fatti di questa gravità che, oltre a non rendere merito all’apertura verso l’immigrazione e alle politiche dell’accoglienza (per le quali il comune di Spinetoli si è sempre contraddistinto) minano alla base la nostra coesione sociale, creando nel paese un clima di tensione assolutamente non necessario”.

“Il Pd di Spinetoli ha affiancato e sostenuto il sindaco Luciani nella gestione dell’intera vicenda ribadendo nelle sedi opportune l’adesione a progetti strutturati come lo Sprar e rigettando soluzioni alternative compresi i Cas – afferma la segretaria – La posizione del circolo Pd di Spinetoli è dunque chiara e netta: intendiamo condannare fermamente gesti incivili e razzisti, non possiamo permettere che l’immagine del nostro territorio venga infangata da delinquenti che sicuramente non hanno agito per il bene della collettività e nell’interesse dei cittadini, inoltre ci dissociamo da tutte le strumentalizzazioni che si sono succedute negli ultimi mesi intorno a un tema delicatissimo come quello dell’immigrazione”.

Di Cintio conclude: “Ci uniamo all’appello della segreteria provinciale, richiamando tutti i partiti al senso di responsabilità e supportando gli inquirenti nella risoluzione del caso”.

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