ASCOLI PICENO – Intanto, nonostante le preoccupazione su un possibile ridimensionamento dell’evento mascherato per le nuove norme sulla sicurezza, come tradizione la prima tappa verso la nuova edizione del Carnevale di Ascoli sarà quella dei tradizionali festeggiamenti di Sant’Antonio Abate, in programma il prossimo 17 gennaio, grazie alla consolidata collaborazione tra il Comitato festeggiamenti Sant’Antonio Abate e l’ Associazione “il Carnevale di Ascoli” che quest’ anno si concretizza per la dodicesima volta.

Ricco come sempre il programma che si svilupperà dal 14 al 20 gennaio. Come da tradizione, il 17 gennaio, giorno della ricorrenza di Sant’Antonio Abate, in mattinata nella chiesa di S. Giacomo della Marca verrà celebrata una serie di Messe. Alle 13, la statua del Santo verrà esposta in piazza del Popolo, mentre dalle 15 inizierà ad esibirsi in centro il gruppo folkloristico “La Pemmadora”. Alle 15,30 il vescovo di Ascoli Mons. Giovanni D’Ercole, procederà con la benedizione degli animali e dei mezzi agricoli. Alle 16 avrà inizio la processione che condurrà la statua fino alla chiesa di San Giacomo delle Marca, dove alle 18,30 verrà celebrata la Messa di chiusura della festa.

Novità in arrivo, infine, per quel che riguarda l’ormai consolidato appuntamento conviviale dedicato ai gruppi mascherati proprio per creare un sano e importante spirito di aggregazione. Quest’anno non si tratterà più di un pranzo, ma si opterà per una cena, in programma il sabato successivo alla ricorrenza di Sant’Antonio Abate.

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