ASCOLI PICENO – A poco meno di una settimana dalla ripresa della preparazione dell’Ascoli in vista del delicato girone di ritorno, parla il difensore Guillaume Gigliotti, fresco di rinnovo fino al 2020: “Sono molto contento di questo rinnovo, ho deciso di rinnovare perché credo nell’obiettivo salvezza, credo nella società e credo nei miei compagni. Avrei dovuto firmare già quest’estate il prolungamento, non so perché siamo arrivati fino ad oggi ma non mi sono mai preoccupato, mi fidavo al cento per cento del direttore e della società, infatti eccoci qua. Le condizioni in cui ci alleniamo sono uniche, sento ex compagni che lamentano varie criticità, dalla mancanza dell’acqua calda o della palestra, qui invece abbiamo tutto”.

Credo servano altri 28 punti per la salvezza – prosegue il giocatore francese – ma se arriviamo a 60/70 è meglio. Credo nella salvezza, vedo la squadra crescere ogni giorno, la meritiamo; i punti che abbiamo in classifica sono meno di quelli che avremmo dovuto avere per quello che abbiamo fatto vedere e per quanto abbiamo creato. Con Cosmi corriamo di più, all’inizio è stato un po’ difficile, ma nelle ultime due partite mi sentivo bene. Stiamo lavorando tanto e bene, è un altro tipo di calcio rispetto a quello di Maresca e Fiorin, tante squadre giocano il 3-5-2 in serie B, abbiamo un’altra sicurezza”.

Il gol? Spero arrivi, non ho mai chiuso una stagione senza segnare e non voglio che questa sia la prima, possono essere utili alla squadra. Ora dobbiamo pensare partita dopo partita, senza fare troppi calcoli, le partite del girone di ritorno saranno per noi tutti scontri diretti. Martinho e Ganz sono due bravissimi ragazzi, ce l’hanno scritto in faccia, ci daranno una grossa mano; sono ottimi giocatori, Martinho da buon brasiliano ha ottime qualità tecniche. Ganz è arrivato da due giorni ma per un problemino ancora non si è allenato con il gruppo, credo però che entro un paio di giorni si allenerà con noi. Adesso sta a noi farli sentire a casa, poi loro ci aiuteranno in campo. Addae? A Brescia con Lanni è stato il migliore in campo, anche come centravanti farebbe il suo. E’ un segnale importante che chi ha sostituito gli assenti non li abbia fatto rimpiangere, chi manca sa che sarà rimpiazzato a dovere”.

L’ultimo pensiero va alla sfida del 20 gennaio con il Cittadella: “Sappiamo come giocano, vogliamo riscattare la sconfitta dell’andata. E’ la prima partita dell’anno: la vogliamo vincere, non possiamo assolutamente sbagliarla”.


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