ANCONA – E’ stato siglato questa mattina, 5 febbraio, l’accordo per una celere definizione delle intese per il rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro.

La Giunta regionale, attraverso il presidente, si impegna a farsi parte attiva nei confronti della presidenza dell’Aran e dei Comitati di settore nell’ambito della Conferenza delle Regioni, dell’Anci, dell’Upi e di Unioncamere. Nella Regione Marche il rinnovo del contratto nazionale del comparto Funzioni locali riguarda 14.120 lavoratrici e lavoratori mentre nel comparto Sanità sono 19.393.

Il documento sottoscritto dal presidente Luca Ceriscioli, con i segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, Alessandro Pertoldi, Luca Talevi, Rossano Moscatelli, rileva che, con il rinnovo dei contratti, va perseguito convintamente l’obiettivo generale di miglioramento dei sistema dei servizi ai cittadini e del lavoro che quei servizi garantisce, i cui punti fondamentali devono essere la riforma organica delle pubbliche amministrazioni e la ripresa di una contrattazione collettiva nazionale di lavoro che ne sostenga i presupposti.

Allo stesso tempo, al Contratto collettivo nazionale va riconosciuto valore insostituibile e deve svolgere un ruolo di promozione di un livello integrativo partecipativo e contrattuale in grado di recuperare risorse economiche per finanziare programmi di produttività collegati a riconoscimenti retributivi e di riqualificare il lavoro.

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