ASCOLI PICENO – Serata amara per l’aspirante chef marchigiana Manuela Costantini che deve lasciare due volte il grembiule della cucina più ambita d’Italia, la prima per presunte scorrettezze, accuse rivelatesi infondate, la seconda perdendo il famigerato Pressure Test.

Si parte come sempre dalla Mistery Box, con i giudici che fanno credere sia legata all’affetto e ad alle persone amate: “Qualche piatto legato alle nostre origini o al piatto preferito di qualche persona cara” afferma Manuela a cui era stato chiesto se aveva qualche idea sul contenuto della Mistery, “Bella idea, magari dentro c’è tuo marito” le risponde Joe Bastianich, “Lo devo disossare?” chiede ridendo la concorrente ascolana. Il contenuto è però tutt’altro, un orsacchiotto parlante con dentro registrata una frase poco carina detta sul loro conto da un altro concorrente, con la possibilità per gli aspiranti chef di prendersi la rivincita facendo la spesa per chi aveva pronunciato quelle frasi, scegliendo dieci ingredienti da usare tutti nella preparazione del piatto. A Manuela tocca la spesa fatta da Marianna, a base di una improbabile accoppiata fatta di cozze e frutto della passione, piatto che non le consente di entrare tra i migliori tre.

Invention Test con il ritorno del temuto “Scrigno di Venere”, orgoglio dello chef Bruno Barbieri e gioiello della gastronomia emiliana, una pasta brisee ripiena di tortellini, ragù bianco e besciamella. E con lo scrigno torna anche l’insidiosa staffetta, i concorrenti sono divisi in coppia, coppia scelta dal vincitore della precedente gara Antonino che devono alternarsi nella preparazione del complesso piatto. Manuela viene accoppiata con Marianna, ed il risultato sembra premiare le due concorrenti, tanti infatti gli elogi dello chef Antonino Cannavacciuolo soprattutto per la pasta brisee preparata da Manuela. Tutto questo prima del giallo: alcuni concorrenti lamentano infatti di non aver più trovato il proprio panetto di pasta brisee lasciato a raffreddare in frigorifero o nell’abbattitore, con qualche rivale che ha fatto confusione o sabotato la prova; le immagini della registrazione mostrano che a sbagliare era stata proprio la coppia formata da Manuela e Marianna, con l’aspirante chef marchigiana che aveva riposto la pasta nell’abbattitore, contrassegnandolo con il ciuffo di una carota, e Marianna che invece prelevava la brisee di un’altra coppia nonostante le ripetute indicazioni fornite da Manuela. I giudici decidono draconianamente di escludere entrambe le concorrenti, con Manuela che lascia la classe in lacrime, “E’ infamante uscire così” le sue parole, e tanti suoi avversari che increduli cercano di confortarla: “Non ci arriva a pensare a queste cose” afferma Denise, “E’ la persona più brava ed onesta del mondo” le fa eco Fabrizio.

Dopo la prova esterna arriva l’ennesimo colpo di scena: per la prima volta nella cucina di Masterchef entra in scena un notaio, i giudici annunciano infatti di aver fatto ulteriori indagini sul giallo del panetto scomparso e mostrano nuovi filmati che scagionano Manuela e Marianna ed inguaiano altre due coppie di concorrenti: a spostare i panetti era stato infatti inizialmente Valerio, innescando involontariamente così una serie di errori. Il rappresentante legale ratifica l’accettazione dei concorrenti coinvolti nella vicenda di giocarsi la permanenza nelle cucine del talent di Sky al Pressure Test.

Pressure Test basato sulla napoletana Smorfia, ad ogni numero estratto per ciascun concorrente viene abbinato un ingrediente, un vantaggio od una penalità; estrazione dei numeri che si rivela sfortunata per Manuela che dovrà cucinare in 35 minuti, 10 minuti rispetto ai 45 di partenza. La sua preparazione a base di fritti, “Non è un piatto, sto mangiando a buffet” il commento di Barbieri, viene giudicato il peggiore insieme a quello di Giovanna, con l’aspirante chef ascolana che deve togliersi il grembiule ed abbandonare definitivamente le cucine di Masterchef. “Almeno sono uscita cucinando – l’ultimo commento di Manuela – Spero di aver lasciato un ricordo positivo”.

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