OFFIDA – Al via, da domani primo marzo la commercializzazione di Offida pecorino e passerina Docg, le due denominazioni di tendenza ad altissimo gradimento nella Gdo. Lo comunica il Consorzio vini piceni, che ricorda come quello di Offida rappresenti l’unica denominazione di origine controllata e garantita per i vitigni di passerina e pecorino, con un disciplinare molto più stringente di quello consentito in altri areali (90 quintali per ettaro).

La zona di produzione è ristretta a 25 comuni delle province di Ascoli Piceno e Fermo (9 per intero e altri 16 in parte) con l’imbottigliamento permesso nelle sole zone di produzione. In attesa dei nuovi trend delle vendite nella distribuzione organizzata (che saranno presentati al Vinitaly) sembra proseguire la corsa tra gli scaffali di passerina e pecorino, che nel 2016 hanno registrato un incremento delle vendite rispettivamente del 24% e del 19,2%.

Saranno circa 2 milioni le bottiglie messe in commercio per la maggior parte dalle aziende socie del Consorzio vini Piceni, che con oltre 154 aziende produttrici detiene una rappresentanza dell’83% sulla produzione certificata.

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