OFFIDA – Non è tardata ad arrivare la risposta della maggioranza alla richiesta, da parte di tre consiglieri offidani, di un consiglio straordinario per richiedere le dimissioni di Lucciarini, in base ai fatti del febbraio 2017, dirante lo storico carnevale.
Qui il comunicato del gruppo “Offida Solidarietà e Democrazia”.

“Devastante immagine della città? Dove si informano queste persone?  I consiglieri firmatari non solo dimostrano, ancora una volta, di non conoscere il quadro normativo di diritto pubblico che li coinvolge richiedendo un consiglio comunale in maniera assolutamente difforme da ciò che regola il Testo Unico degli Enti Locali e, quindi, impantanandosi in una richiesta inammissibile sia nella forma che nella sostanza. Ma pensiamo che sia ormai chiaro a tutti che il problema è un altro. Quando non si riesce a competere sul piano politico-amministrativo rispetto, per esempio, a iniziative di bilancio che hanno portato Offida alla ribalta dei tg nazionali – perché questa è la misura dell’immagine reale di Offida a livello nazionale – parte dell’opposizione, quella più rancorosa e che concepisce la politica esclusivamente sull’interesse particolare da una parte, e lo scontro personale dall’altra, tentano, in modo maldestro e imbarazzante, non solo dal punto di vista della tempistica, di ributtarla sul personale.

Purtroppo, però, questo gioco dell’incapacità emerge in maniera plateale ed implacabile. Suggeriamo, invece, di prendere atto della loro inefficienza amministrativa a partire dal mancato esercizio della funzione rappresentata attraverso la Presidenza della Commissione Bilancio dal consigliere Mariani, il quale non ha provveduto neanche, pensate un po’, a convocare la Commissione stessa per discutere, proporre e approfondire in merito al Bilancio di Previsione da approvare, come da legge prorogata dello Stato, entro il 31 marzo del corrente anno. I tempi della pubblica amministrazione sono certi e vanno assecondati. Non si può andare fuori corso per anni ed anni come viene concesso dagli atenei universitari. Siamo noi, dunque, a richiedere le dimissioni immediate, per manifesta incapacità, al Presidente Mariani anticipando che, laddove non pervenissero, procederemo a proporre, ai consiglieri commissari, la sostituzione.

In conclusione, invece, si comunica che per ciò che concerne fantasiose allusioni, atti di diffamazione permanente e ulteriori vicende connesse, il Sindaco, dopo aver soprasseduto in tutti questi mesi, ha deciso, in virtù delle testimonianze e degli atti in suo possesso, di procedere per le ormai necessarie vie legali querelando tutti i soggetti che si sono resi coinvolti.”
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