ARQUATA DEL TRONTO – “Dal 24 agosto 2016 a oggi nelle Marche sono state rimosse 360 mila tonnellate di macerie provocate dal terremoto che ha sconvolto due anni fa parte del Centro Italia”.

Lo ha riferito il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, durante una visita nelle zone terremotate di Arquata del Tronto, dove è stato completato il recupero delle macerie del centro storico.

“Dopo il terremoto a L’Aquila – dice Ceriscioli, per sottolineare l’efficienza dell’azione nelle Marche – in due anni furono rimosse 103 mila tonnellate”.

Ma ciò che più soddisfa la Regione sono le 310 mila tonnellate di macerie già riutilizzate. “Dal dicembre 2017 non ci sono macerie pubbliche in strada. Circa un milione di tonnellate restano da rimuovere – afferma il Governatore – Il recupero è stato completato a San Severino Marche, Sarnano, Pioraco, Tolentino, Camporotondo di Fiastrone, Gagliole, Monte San Giusto. A Visso, Montegallo, Caldarola, Montefortino, San Ginesio, Castelraimondo e Muccia si è arrivati al 75%”.

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