CAMERINO – Dai borghi in rete al capitale verde, dai progetti innovativi per la ricostruzione, alla valorizzazione della filiera zootecnica, alla creatività, al connubio cultura-turismo. Sono alcuni degli 11 percorsi per far rinascere l’Appennino marchigiano ferito dal terremoto, individuati in una ricerca commissionata dal Consiglio regionale delle Marche e condotta nel giro di sei mesi da 40 docenti e 11 neo laureati delle quattro Università marchigiane. I risultati sono stati presentati nel rettorato dell’Università di Camerino.

“Dalla ricerca vengono spunti preziosi per una rinascita forte, concreta, lungimirante – ha detto il presidente Mastrovincenzo -. Ora ci sono tutte le condizioni per sottoscrivere un patto per lo sviluppo” in fase di redazione da parte della Giunta regionale. Al progetto hanno collaborato anche l’Università di Modena e Reggio Emilia e il Comitato nazionale per la strategia delle Aree interne.

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