ASCOLI PICENO – Terza vittoria di fila casalinga per l’Ascoli, che dopo Ternana e Bari batte anche il Carpi, 2-0 il risultato finale grazie alle reti di Monachello e Mengoni nel primo tempo, ed allunga così a 4 partite la serie di risultati senza sconfitte.

Uno dei protagonisti della partita, il capitano Andrea Mengoni: “Fare gol al del Duca è sempre una grande emozione, nel mio stadio. I tifosi mi sono sempre stati vicini anche quando non giocavo, non posso che ringraziarli. Per me è una gioia immensa, visto anche la partita dell’andata. Dopo l’operazione al cuore la società mi è stata vicina, ringrazio la mia famiglia, Cardinaletti ed il presidente Bellini. Questo gol va a coronare tutto quello che è successo, ma ora guardiamo solo avanti. Mancano ancora 8 partite, servono almeno 4 vittorie ma voglio questo spirito per tutte ed otto, Ascoli merita di rimanere in serie B. E’ bello vedere l’unione che c’è, oggi ad esempio vedere Ganz, che non attraversa un momento facile, entrare e lottare per la squadra è bellissimo. Abbiamo davanti partite toste, ma erano toste anche con il Carpi ed con il Bari. Io sono il capitano di questa squadra, stando in mezzo al campo posso trasmettere tutto, non giocando posso arrivare fino ad un certo punto. Bisogna trasmettere dei valori morali importanti, abbiamo tutti voglia di portare a casa l’obiettivo salvezza. Io tifo Ascoli, se le cose non vanno bene sto male e come me tutta la squadra, ci sono ragazzi che non dormono pensando alla partita ed è una cosa bellissima. La strada è comunque ancora lunghissima, stiamo lottando per questo sogno, ancora non è raggiunto ma non appena lo raggiungeremo festeggeremo tutti insieme”.

L’autore del primo gol Gaetano Monachello: “E’ stata una partita dura, bisogna però pensare subito alla prossima gara. La dedica del gol? Alla mia ragazza che mi sopporto ogni giorno, la mia famiglia ed a tutti i ragazzi, soprattutto quelli che giocano meno come De Feo e Parlati, so bene cosa significa allenarsi a mille e non giocare. Noi dobbiamo correre tutti, compresi noi attaccanti, sono stanchissimo ma continuerò sempre così. Melchiorri? Avevo paura segnasse come accadde in un derby tra Lanciano e Pescara in cui segnai io e poi lui pareggiò al 96′. Siamo partiti subito aggressivi, sul gol siamo stati bravi a far sbagliare il loro terzino, ero fresco ed ho provato a calciare da fuori, cosa che mi piace fare, ed è andata bene. A Foggia proveremo a giocare la nostra partita restando umili.

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