Video di Chiara Poli

ASCOLI PICENO – Ascoli Picchio in partenza verso la Puglia dove domani 13 aprile alle 19 incontrerà il Foggia, reduce dalla vittoriosa trasferta di Cremona, cercando di allungare la striscia positiva che ha portato ai bianconeri 10 punti nelle ultime 4 partite.

Oltre ai lungodegenti Carpani e Favilli, mancheranno Bianchi e Pinto, recuperato invece Cherubin: “Bianchi sta seguitando il suo percorso di recupero – esordisce il mister dell’Ascoli Serse Cosmi – Credo che tra quindici giorni tornerà in gruppo. Pinto ha avuto questo problema al ginocchio, niente di grave ma salterà le prossime due gare. Cherubin, se servisse, è pronto per giocare nonostante sia fermo da 20 giorni. A sinistra Martinho o Mignanelli? Non ho ancora deciso, così come devo decidere chi affiancherà Monachello in attacco, posso scegliere tra tre giocatori, Ganz, Clemenza e Lores Varela, con caratteristiche diverse”.

“Anche quando non allenavo nella prima parte della stagione – prosegue Cosmi – consideravo il Foggia una squadra da seguire, le caratteristiche dei suoi giocatori lo spingono ad essere offensivo, è una squadra organizzata che esprime la filosofia del suo allenatore, Stroppa, che mi è simpatico e stimo, è sincero e cerca nei fatti di vincere le partite giocando meglio dell’avversario. Il Foggia ha sicuramente raccolto meno di quanto meritasse; l’avversario per noi è comunque relativo, noi dobbiamo pensare solo a fare punti. Kragl? Mi chiedo perché non sia in serie A, essere protagonista come lo è stato lui in un campionato come la serie B non è semplice, mi ha sorpreso in positivo”.

In questo campionato le partite sono difficili per tutti, veniamo da un momento positivo ma la cosa non può tranquillizzarci; noi ci consideriamo una squadra che tecnicamente può fare qualcosa, ma resta fondamentale l’approccio alla partita che dovrà essere quello visto nelle ultime gare. E’ la prima volta che affronto il Foggia da avversario, sono felice perché calcisticamente è una squadra storica; il fatto che lo stadio sarà pieno sarà uno stimolo enorme. Ascoli sempre sconfitto allo Zaccheria? Non bisogna pensarci, in ogni partita si deve cercare di trarne il massimo. Dobbiamo avere due consapevolezze: la forza degli avversari ma anche la nostra”.

“Si avvicina la fine del campionato ed il margine di errore diminuisce – continua l’allenatore bianconero – ragioniamo realmente partita su partita. Un pareggio? Se il Foggia si mostrasse molto superiore di noi sarebbe allora oro, ma le partite vanno giocate. Quando si tratta di lottare ai tifosi fa molto piacere lottare insieme alla squadra, il problema si crea quando non si lotta. L’Ascoli al completo non è sicuramente da terz’ultimo posto, non capisco poi perché ci mettano in quella posizione quando siamo a pari punti e mancano ancora gli scontri diretti, non c’è grande entusiasmo intorno all’Ascoli, non siamo rispettati come meriteremmo, ci faremo rispettare sul campo”.

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