ASCOLI PICENO – Si avvicina il match tra Ascoli e Parma, domani sera i bianconeri affronteranno al Del Duca i ducali. Nel raccontare la partita  che sarà, ho deciso di intervistare Aurora Levati, collaboratrice del sito golditacco.it.

“Scrivo per golditacco.it, collaboro anche con Francesca De Vincenzito e Roberto Bottarelli con cui faccio “Casa B” su Radio NetVision e, infine, frequento  Economia e marketing all’università di Parma. Ho deciso di collaborare con Gol di tacco e portare all’interno del giornale non solo il mio Parma, ma l’intero campionato di Serie B. Mi ha entusiasmato da subito il fatto che il gruppo fosse composto da sole donne perché, per una volta, c’è la possibilità di dimostrare che anche le donne ne sanno di calcio e che non è un’esclusiva solo maschile

La passione per il calcio nasce grazie allo zio Leo, colui con cui va sempre allo stadio e con cui guarda le partite. Nel raccontarsi analizza il campionato e come giudica il Parma Calcio dandoci un pronostico sul match tra le due squadre.

 Ti aspettavi un Parma così in alto in classifica?

Circa tre anni fa in questo periodo il Parma era senza società, o meglio stava andando verso il fallimento. Siamo risorti dalle ceneri ripartendo con una società composta da sette soci parmigiani e una novità nel calcio italiano, ossia “Parma Partecipazioni Calcistiche” che da l’opportunità a chiunque di acquistare una quota della società.

Abbiamo vissuto una favola con questa doppia promozione ed è stato tutto molto bello grazie anche al bellissimo rapporto che si è creato tra tifosi e squadra. Il mercato estivo, come quello invernale, ha sicuramente mandato chiari segnali al popolo crociato sulle ambizioni della società, ma la B è un campionato folle e noi abbiamo avuto e abbiamo diversi problemi. Nonostante le due vittorie importantissime con il Palermo e il Frosinone, la società parmigiana “vanta” di numerosi infortunati, come Scozzarella o Da Cruz, e di alcuni giocatori che sono arrivati con qualche problema, penso a Ceravolo, Siligardi o lo stesso Ciciretti, e questo probabilmente ha messo in difficoltà il tecnico crociato, anche se questa non deve essere una scusante perché vantiamo di un’ampia rosa. Manca ancora un gioco ben definito, costanza nei risultati e nelle prestazioni, un centravanti di peso e la concretezza sotto porta, nonostante i numerosi giocatori di esperienza.

Dopo la vittoria con il Foggia si è cambiata marcia, ma bisogna ancora lavorare tanto. Ora che i rosanero e i ciociari sono in difficoltà, il Parma può e deve ambire alla conquista del secondo posto perché i mezzi per farcela ci sono.

Dopo un poker di vittorie arriva il pareggio con il Cittadella cosa è mancato secondo te?

Siamo stati messi in difficoltà da una squadra che si chiude molto e che pressano sempre in due o tre il possessore di palla. Sicuramente troppe sono state le occasione sprecate davanti alla porta da Calaiò e Munari, ma il merito va al loro portiere che è stato bravo a fare alcune parate. Si è sentita la mancanza di Siligardi, giocatore in un ottimo momento di forma. Al di là dell’arbitraggio scandaloso, il Cittadella è arrivato molto arrabbiato e affamato di vittorie, causa anche il pesante KO a Terni, e noi non siamo scesi in campo con la giusta grinta per conquistare questi 3 punti.

L’Ascoli invece viene da un venerdì nero, sconfitta pesante in ottica salvezza e soprattutto una regressione a livello di gioco. Che partita ti aspetti lunedì?

Entrambe le squadre arriveranno sicuramente molto arrabbiate perché i ragazzi di D’Aversa vogliono cercare di avvicinarsi al secondo posto mentre i padroni di casa devono assolutamente vincere per cercare di allontanarsi il più possibile dalla zona calda della classifica e ogni punto perso può essere fatale. Non so cosa aspettarmi da questa partita. Sarà sicuramente un vantaggio in più per Cosmi e i suoi ragazzi giocare in casa visto la presenza di una tifoseria molto numerosa e che spinge molto. Spero di assistere a una bella partita dal punto di vista del gioco e che giochino a viso aperto perché questi 3 punti sono importantissimi per ambedue le squadre. Che dire? Vinca il migliore…

A volte la differenza la fanno i giocatori, il Parma può contare sul sempre verde Calaiò in grado di mettere a segno già 12 reti. Chi temete di più dell’Ascoli?

Sicuramente Monachello non è un avversario da sottovalutare anche se nella partita del girone d’andata mi avevano sorpreso Favilli e Addae, nonostante quest’ultimo non lo veda ancora al top. Non è da dimenticare anche Clemenza, giocatore che conosco da quando giocava nella Primavera della Juve e che potrebbe rendersi molto pericoloso.

 Tu che sei vicino all’ambiente perché Ciciretti sta trovando poco spazio?

Quando è arrivato a Parma aveva già avuto diversi problemi muscolari a Benevento che si è trascinato poi anche nella città ducale. Nell’ultima gara casalinga contro il Cittadella lo abbiamo rivisto in campo dopo diverso tempo, ma, in quei 20 minuti, ha fatto qualche numero e azione che ha dimostrato che può far la differenza. Speriamo presto di riaverlo al 100% così come Scozzarella e Ceravolo, ex compagno a Benevento.

Grazie ad Aurora Levati per l’intervista.

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