CALDAROLA – I carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Ancona hanno recuperato un manoscritto del 1434, appartenente al Comune di Caldarola, piccolo centro del Maceratese ferito dal sisma, e rubato prima del 1980, messo all’asta su un sito web.

Il documento era stato messo in vendita da un inserzionista di Varese, con l’indicazione in lingua inglese “Mysterious manuscript with dragon” evidentemente diretta a suscitare l’attenzione di una clientela straniera. L’annuncio è stato notato da un appassionato di documenti antichi e segnalato alla soprintendenza archivistica dell’Umbria e delle Marche di Perugia, che ha interessato i carabinieri del Tpc.

In collaborazione con il Comune di Caldarola, i militari sono risaliti al venditore e sequestrato, su decreto della Procura di Varese, il documento che stava per essere aggiudicato. Il misterioso ‘manoscritto con un drago’ è in realtà il registro dei dazi del 1434, ed è risultato essere il più antico documento di Caldarola,

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