ASCOLI PICENO – Presentato nella mattina di oggi 20 aprile il progetto “Mettiti in campo – Prendi a pallonate l’indifferenza” che mette in palio il “IV Trofeo ADMO”, manifestazione organizzata dall’ADMO di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto insieme all’Ufficio Scolastico Regionale.

La formula prevede gironi eliminatori di calcio a 11, sia ad Ascoli che a San Benedetto, dove si qualificano 4 squadre, due per ogni città, che si sfideranno nella fase finale martedì 24 aprile presso il campo comunale di Monterocco. Ad affiancare il torneo calcistico sono state organizzate quest’anno due corsa a staffetta in un circuito cittadino, il 26 aprile a San Benedetto ed il 4 maggio ad Ascoli Piceno.

Il presidente di ADMO Marche Elvezio Picchi: “Siamo partiti con questo progetto nel 2015 senza sapere dove saremmo arrivati ed eccoci alla quarta edizione. Il primo anno avevamo solo 6 squadre, dallo scorso anno partecipano tutti gli istituti scolastici della provincia. Ringrazio il comune per il patrocinio e l’ufficio scolastico per la collaborazione; importante è poi il contributo delle associazioni e delle società sportive. La cosa più importante era andare nelle scuole per fare conoscere la nostra associazione, donare il midollo osseo salva la vita, si possono combattere malattie come leucemie, linfomi, mielomi e altre malattie onco-ematologiche”.

L’assessore Massimiliano Brugni: “Ringrazio i presenti per l’organizzazione di questo evento, personalmente sono sempre al fianco di queste iniziative, far conoscere ai giovani un modo per fare del bene è fondamentale; si parla troppo degli episodi negativi, è un bene invece portare quelli positivi tirando fuori la positività ai ragazzi facendogli scoprire quanto è bello aiutare il prossimo”.

Serafina Olmo dell’ufficio scolastico regionale di Ascoli e Fermo: “Speriamo di portare questo progetto anche al di fuori di Ascoli, quello che più ci interessa è diffondere il messaggio di uno sport che veicola etica diventando un messaggio solidale e di altruismo”.

Legata alla donazione del midollo osseo c’è la donazione del sangue, per ogni trapianto di midollo occorrono infatti tra le 100 e le 120 sacche di sangue: “La donazione di sangue e midollo sono legate – spiega Alessandra Lazzarini dell’Avis – Donare il sangue serve ogni giorno, è il modo più bello per far capire ai ragazzi che la salute è un dono, occorrono stili di vita sani che vanno coltivati”.

A chiudere uno degli studenti, Edoardo Mariani dell’agraria, che grazie a questa iniziativa è diventato un donatore: “Mi sono interessato a questo progetto per le parole dette da Elvezio nell’incontro a scuola. Altri miei compagni non hanno avuto il coraggio, ma sono tanti quelli che sono rimasti colpiti da questa iniziativa”.

Il progetto è realizzato grazie al patrocinio dei comuni di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, con la collaborazione della Fondazione Carisap, Impianti Saluti, Gruppo Oasi-Gabrielli, Amici Farm, Servizi Italia, Cardinali Bus, Italservizi, Costantini, Farmacia Strozzieri, Laboratori Fioroni, De Luca Costruzioni, dell’associazioni di volontariato Avis e CRI, dalle società sportive Figc, Ascoli Picchio, Mariner, Porto d’Ascoli, Ascoli Marathon, Avis Podistica Sambenedettese.

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