ASCOLI PICENO – Reduce dalla brillante vittoria di Cremona, l’Ascoli Picchio riabbraccia in gruppo uno dei suoi giocatori più importanti, Andrea Favilli, fermo da oltre cinque mesi per la rottura del legamento crociato del ginocchio: “Sto bene, sono a cinque mesi dall’intervento, mi sento bene ma non possiamo sbilanciarci troppo, questo è il periodo più delicato nella fase di recupero dall’infortunio.”

“La settimana prossima tornerò in gruppo senza però fare partitelle ed evitando i contrasti; fra una decina di giorni valuteremo quando sarò pronto per una eventuale partita. Tutti i test che fatto sono andati benissimo, rientrare in gruppo richiede però cautela, in più non conoscevo lo staff e ci sono giocatori nuovi, è un po’ come una squadra nuova per me”.

Quando mi hanno detto la gravità dell’infortunio sono stati giorni difficili – prosegue il bomber bianconero – non ci voleva. Mentalmente sto bene, i compagni mi hanno accolto benissimo, mi mancavano; ovviamente quegli storici tipo Mengoni e Bianchi con cui ho un rapporto più stretto mi hanno fatto molte feste. La lotta salvezza è molto intricata, la vittoria di Cremona è stato un bel colpo, ha dato morale soprattutto per affrontare la partita di sabato con un piglio diverso. E’ giusto che mi abbiano superato come numero di gol in stagione, effettivamente abbiamo avuto difficoltà nel segnare.”

“Hanno segnato tanti giocatori diversi, significa che la squadra gira e sono tutti sul pezzo. Gianluca (Carpani) l’ho sentito subito, dal movimento che ha fatto avevo capito che era un infortunio simile al mio ma sono sicuro che tornerà ai suoi livelli, personalmente sono pronto a mettere a disposizione la mia esperienza”.

“Nel centro in cui mi curavo c’era tutto, sono grandissimi professionisti, chirurgo e riabilitazione devono essere entrambe al top per tornare ai massimi livelli. I tempi di recupero sono stati quelli previsti, non abbiamo affrettato visto anche i tanti casi di recidiva in tanti ragazzi giovani. Non vedo l’ora di tornare in squadra, se avrò la possibilità spero di dare una mano, dopo aver raggiunto la salvezza e festeggiato a dovere vedremo quale sarà il mio futuro“.


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