SANT’ELPIDIO A MARE – Verrà eseguita il 2 maggio l’autopsia sul corpo di Stefano Marilungo, il 65enne titolare di un’impresa di pompe funebri morto, forse asfissiato, dopo una violenta rapina messa a segno sabato sera a Sant’Elpdio a Mare da tre persone.

Oggi, 30 aprile, intanto è stato dimesso dall’ospedale di Fermo il fratello Sergio, di 72 anni, che era stato ricoverato in stato di choc e con varie contusioni per le percosso subite dai rapinatori.

Subito dopo è stato sentito come testimone per diverse ore dai carabinieri, che stanno conducendo le indagini coordinati dal comandante provinciale Ciro Niglio.

Intanto nelle abitazioni dei due fratelli ai piani superiori, sotto sequestro su disposizione del Tribunale di Fermo, proseguono di accertamenti del Ris dei carabinieri di Ascoli Piceno. Al momento tutte le piste restano aperte, in corso anche una verifica dei conti bancari e del materiale informatico della ditta. In via Adige, in un quartiere popolare, l’atmosfera è di tensione: la gente ha paura.

Copyright © 2018 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 563 volte, 1 oggi)