ARQUATA DEL TRONTO – I lavori per la realizzazione del nuovo centro sanitario, nella frazione di Borgo, inizieranno nel mese di giugno.

La struttura ambulatoriale sarà costruita grazie alle donazioni di diverse sedi Avis e dell’azienda farmaceutica Pfizer e i suoi dipendenti, che hanno donato rispettivamente 220 e 240 mila euro. I servizi del nuovo centro sanitario fanno parte del progetto “Salute in montagna” e potranno essere usufruiti dall’intera popolazione che vive nella zona montana dei Monti Sibillini e Monti della Laga.

I servizi erogati riguardano:

  • la telecardiologia, con esecuzione di ecg ambulatoriali e teleconsulto con struttura di telemedicina HTN network. I dati vengono trasmessi in formato digitale con apparecchio cardioline specifico per telecardiologia. Apparecchio e servizio di teleconsulto vengono effettuati grazie al progetto finanziato da BIM Tronto e ormai attivo da diversi anni.
  • Dispositivo ABI system 100 PWV che permette lo screening e la valutazione non invasiva dell’indice caviglia – braccio (ABI)+ indicazione della velocità dell’onda sfigmica (PWV).Utile per la diagnosi precoce di arteropatie degli arti inferiori, per stabilire la gravità di arteropatie sintomatiche e come indicatore del rischio per eventi cardiovascolari acuti in pazienti ad alto rischio CV.
  • Teledermatologia: invio di immagini e informazioni cliniche grazie allo specifico portale dell’INRCA di Ancona e interfaccia professionale con dottor Mozzicafreddo Giorgio. Il servizio rappresenta un reale strumento che evita viaggi non necessari e seleziona i casi che necessitano di visita diretta. Finora sono stati valutati 25 casi clinici con necessità di intervento diretto per tre casi (tumori cutanei).
  • Esami ecografici, eseguiti dal dottor Paolini, con specifica formazione ecografica, presso l’ambulatorio di Arquata e presso lo studio del dottor Magi ad Acquasanta. Gli apparecchi ecografici sono “Esaote Mylab alpha”, ad Arquata ed Acquasanta, donati ai rispettivi Comuni da ESAOTE Italia, e ecografo carrellato GE, donato al Comune di Arquata da Fondazione Rava, e consentono un efficace filtro per la valutazione diagnostica e l’avvio ad ulteriori esami o accertamenti specialistici, solo in casi selezionati
  • Servizio prelievi (2° e 4° Sabato di ogni mese) con ritiro referti tramite portale “cure primarie”

REPORT ATTIVITA’ AMBULATORIO “ASSIEME”

A seguito del sisma, è stato allestito un container adibito a punto di erogazione di assistenza primaria. Successivamente, grazie al Cuamm per l’Africa, è stato possibile realizzare una struttura di 60 metri quadrati circa, con tre piccoli locali ambulatorio, posto segreteria, sala d’attesa e bagno.

Il report dell’attività che si è svolta da dicembre 2017 al 31 marzo 2018, nell’ambulatorio “Assieme” di Borgo, spiega i servizi erogati.

Il dottor Paolini svolge attività come MMG per 5 turni settimanali, con un accesso medio giornaliero di circa 20 pazienti per turno ambulatoriale, supportato da personale di segreteria.

Il dottor Leoni e la dottoressa Attorre hanno un accesso settimanale, rispettivamente mercoledi e martedi.
Oltre all’attività di medicina generale e pediatria di libera scelta, l’attività del centro è caratterizzata da alcune prestazioni di grande utilità per la popolazione dei comuni di Arquata del Tronto ed Acquasanta Terme.

La valutazione di ECG e indice ABI sono tra gli esami previsti dalle principali linee guida per la valutazione del danno d’organo ed il follow-up periodico nei soggetti affetti da ipertensione arteriosa e diabete tipo 2. Tali patologie sono largamente rappresentate nella popolazione dei comuni di Arquata ed Acquasanta terme anche a causa della composizione anagrafica con larghe fasce di popolazione di età superiore a 65 anni.

Nelle popolazione assistita dai 4 MMG (Leoni, Magi, Natalini, Paolini) la prevalenza dei soggetti diabetici e pari circa al 10% e di soggetti ipertesi al 35-40%. Su questa popolazione, di diabetici ed ipertesi, si eseguono gli esami ecg e di valutazione indice ABI, di cui quelli già effettuati si aggirano intorno ai 180. L’apparecchio per valutazione ABI è stato donato dalla popolazione di Petritoli.

Le attività mediche ed infermieristiche del progetto assistenziale sono organizzate con la piena collaborazione e supervisione della Direzione distrettuale, dottoressa Picciotti e di Area Vasta 5, dottoressa Giulietta Capocasa.

Sono stati effettuati, in questi primi mesi, circa 150 valutazioni ecografiche, per il 50% esami addominali (addome superiore/inferiore), per il 30% esami collo-tiroide, per il 20% muscolo-scheletrico (spalla-ginocchio-traumi muscolari) e cute/sottocute.
L’invio al livello specialistico si è reso necessario in un numero molto limitato di casi e, in ogni caso, con una migliore caratterizzazione della problematica evitando l’invio di pazienti in assenza di patologia riscontrata.

L’ambizioso progetto del poliambulatorio, suggerito dall’amministrazione del comune di Arquata del Tronto, si prefigge l’obiettivo di diventare punto di riferimento per i servizi socio assistenziali e sanitari. Lo spopolamento delle zone colpite dal sisma riparte anche da scelte mirate alle esigenze della cittadinanza.

Le donazioni di Avis e Pfizer sono giunte, dopo un attento ascolto dei reali bisogni delle persone che vivono il territorio quotidianamente, che per usufruire di servizi sanitari sono costrette a percorrere diversi chilometri. In questo modo, si provvede a garantire un’assistenza capillare, in particolar modo per le persone più anziane con maggiori patologie da sottoporre a controllo.

Il dottor Italo Paolini, che non ha mai smesso di garantire il servizio come medico curante, dapprima nei pressi delle strutture alberghiere, successivamente nella struttura temporanea a Borgo, rappresenterà il punto cardine del centro, assicurando professionalità e presenza costante. La conoscenza del territorio e delle patologie e disturbi specifici delle persone permetteranno di assicurare un servizio efficace. Potenziando l’offerta delle prestazioni sanitarie, si contrasterà l’eventuale spopolamento post sisma.


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