ACQUASANTA TERME – Francesco Riti, titolare dell’azienda Riti Alimentari Srl e Matteo Mattei, informatore farmaceutico hanno lanciato da poco sul mercato la crema gourmet La Favalanciata, a base di fave, menta e olio extra vergine di oliva.

La ricostruzione di un territorio passa anche attraverso la sua identità. Il progetto de “La Favalanciata” rientra in questa prospettiva. Piceno Oggi ha raccolto i suoi pensieri.

“La ricostruzione di un territorio – precisa Francesco Riti – passa attraverso la tenacia degli abitanti rimasti, oltre alla capacità di sapersi reinventare. La decisione, di dare sostanza all’idea della crema di fave, l’abbiamo presa dopo aver preso coscienza che il nostro piccolo borgo rischiava di cadere nel dimenticatoio. La nostra intenzione è quella di legare l’etichetta ad una precisa localizzazione, ovvero Favalanciata”.

Il lancio sul mercato è avvenuto, per questo, con un’etichetta food che intende diventare brand geografico dell’alta valle del Tronto. I due amici hanno deciso di intraprendere questo percorso, per esportare le proprie origini e far conoscere le radici del paese.

“La mission è quella di far ripiantare la fava nel nostro paesino, – spiega Riti – per produrre a km zero, creando una rete di collaborazione tra produttori e commercianti. Purtroppo attualmente non ci sono aziende agricole presenti, ma speriamo possano nascere in futuro. Per il primo lotto di fave ci siamo rivolti a un’azienda di Montemonaco. La nascita di nuove realtà produttive dipenderà dalla resilienza della nostra gente, noi stiamo tentando di ideare una linea”.

Nel prezzo di ogni vasetto, è inclusa una quota per il rilancio economico del paese di Favalanciata, al fine di contribuire alla sua rinascita.

“Dai primi riscontri il prodotto ha avuto un discreto successo, – continua Francesco Riti – anche la cittadinanza e l’amministrazione comunale ci stanno aiutando nella promozione. Oltre alla presenza del prodotto nel nostro spaccio aziendale, stiamo registrando i nomi dei nostri distributori sul nostro sito e sulle pagine social,  http://www.lafavalanciata.it/ e Pagina Facebook La Favalanciata”.

Il complimento migliore ricevuto?

“Una signora canadese mi ha scritto ‘dopo questo maledetto terremoto pensavo che Favalanciata fosse finita per sempre, invece grazie alla tenacia di gente come voi tornerà a splendere come e più bella di prima’. Parole bellissime”.

Copyright © 2018 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 229 volte, 1 oggi)