ASCOLI PICENO – Manca davvero poco, i bianconeri sono alla vigilia del primo dei due match che decreterà la retrocessione o la salvezza. Per l’andata dei playout di Chiavari  in programma  domani alle 20:30 allo stadio Comunale non ci sarà Bright Addae squalificato mentre nelle file dell’Entella mancherà Francesco Ardizzone, anche lui squalificato.

Fronte Ascoli. Prosegue al Picchio Village la preparazione dei bianconeri, che oggi 13 partiranno alla volta di Chiavari per lo spareggio salvezza con la Virtus Entella. Si è riaggregato definitivamente Lores Varela, recuperato per la sfida con i liguri.Lavoro differenziato per Martinho e Favilli, terapie per Buzzegoli e Cherubin.

Fronte Entella. L’attaccante biancoceleste Mattia Aramu sul Levante de Il Secolo XIX: “Il cambio dell’allenatore ha dato uno scossa, mister Volpe è un combattente, conosce perfettamente il mondo Entella. E’ un martello, ci trasmette una grinta incredibile, quella che servirà per affrontare nel modo giusto questo playout contro l’Ascoli che vale una stagione. In due partite ci giochiamo davvero tutto”.

Anche il portiere biancoceleste Andrea Paroni, su Tuttomercatoweb.com conferma le caratteristiche del tecnico: “ Mister Gennaro Volpe sta lavorando sulla testa, nel trasmettere tanta intensità e grinta, quello che puoi trasmettere subentrando alla fine della stagione. A livello tattico si poteva dare giusto qualche nozione, il resto lo doveva fare la testa, la voglia e la cattiveria. Le stesse caratteristiche che lui aveva da allenatore ha cercato di trasmettercele. Sono le ultime due partite di campionato. Una deve retrocedere e una deve rifare la Serie B. L’Ascoli è una squadra che tutto l’anno ha lottato nelle parti basse della classifica come noi, mentalmente sapevano che si sarebbero potuti trovare in questa situazione. Sarà una squadra difficilissima da affrontare, l’allenatore lo conosciamo ma non vogliamo guardare gli altri anche perché poco importa. Conta sempre quello che riusciremo a fare noi e in questi giorni stiamo lavorando per portare il meglio in campo”.

Sarà la sfida della grinta, del cuore e la differenza la farà la motivazione, entrambi i tecnici giocano su questi aspetti, sicuramente fondamentali arrivati a questo punto della stagione.

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