ASCOLI PICENO – Si è concluso questa mattina, 24 maggio, presso la Confartigianato di Ascoli Piceno il corso ECM per i professionisti che faranno parte dell’equipe multidisciplinare di Assistenza domiciliare del progetto Resto a Casa.

A ringraziare quanti hanno aderito al progetto è stato Carlo Nardella della Gea, che ha sottolineato l’affetto e l’apertura che questa iniziativa ha riscosso nella città di Ascoli.

“Per la Confartigianato è stato un onore aver fornito la sede per un corso così fondamentale; l’aspetto più lodevole di Resto a casa è che si rivolge ai tanti professionisti di cui è ricco il nostro territorio” ha spiegato la Presidente della Confartigianato AP-FM Natascia Troli.

“Perdere la capacità cognitiva è una grave disgrazia, ma avere accanto persone che si possano prendere cura del malato e della sua famiglia è fondamentale – ha aggiunto la Direttrice del Distretto Sanitario Giovanna Picciotti – Due sono gli aspetti principali che guideranno tali professionisti: la capacità di assistere le 15 persone selezionate per ricevere assistenza e l’apporto sociale che verrà fornito ai pazienti. Inoltre avere a disposizione sul territorio personale altamente qualificato permetterà di diffondere la propria esperienza riguardo una patologia così troppo spessa trascurata. La demenza non si può guarire ma può essere curata”.

A portare i suoi saluti anche la Presidente dell’ANAP Rosina Trobbiani.

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