ASCOLI PICENO – L‘Ispettorato della Tutela per la Qualità e Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari di Emilia Romagna e Marche ha sequestrato 150 mila litri di vino bianco venduto in dame da 5 litri e etichettato come Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc, mentre si trattava di vino generico.

L’operazione, secondo quanto anticipa oggi 3 giugno il Resto del Carlino, è stata condotta in una Cantina di Cossignano e nella piattaforma di una catena di distribuzione a Monteprandone e a Perugia.

Il titolare della Cantina è stato denunciato per frode in commercio, con l’aggravante della falsificazione di vino tutelato con marchio Doc. I sequestri sono stati convalidati dalle Procure di Ascoli Piceno e Perugia.

L’immissione del vino sul mercato avrebbe danneggiato i produttori di vero Verdicchio, che celebra i 50 anni di Doc, tanto che l’Istituto Marchigiano Tutela Vini si è rivolto ad uno studio legale di Grottammare per le iniziative giudiziarie del caso, compresa l’eventuale costituzione di parte civile.

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