ASCOLI PICENO – Nella Sala della Ragione a Palazzo dei Capitani ad Ascoli, martedì 12 giugno dalle ore 10, con la presenza di Ivan Pedretti, Segretario Nazionale SPI – CGIL si svolgerà la premiazione del concorso L’anziano si racconta.

L’iniziativa pone al centro la figura dell’anziano e lo proietta nella parte attiva della sua vita, favorendo la creatività e stimolando i ricordi. Il mondo dei pensionati è una realtà viva e entusiasta, attraverso il concorso si conoscono frammenti della loro vita, le sofferenze e le difficoltà che hanno saputo affrontare, le ingiustizie che hanno cercato di combattere. Questi racconti rappresentano la memoria e la storia, strumenti vitali per le generazioni future.

L’ideatore del concorso, Marco Morganti, precisa che “la manifestazione è nata diciotto anni fa, nel 2000. Lo SPI-CGIL, nell’ambito delle sue funzioni sociali, svolge un lavoro di aiuto/protezione ai pensionati e quindi persone anziane, che spesso sono sole e quindi desiderose di raccontarsi, di ricordare e trasmettere le loro esperienze, cosi come nel nostro manifesto, in poche righe il perché, “Manifestazione ricreativa culturale, perché per l’anziano dopo anni di lavoro, scoprirsi artista è come tornare a sentirsi parte attiva nella vita di tutti i giorni. Ognuno di noi, infatti, porta nel cuore, poesia, storie, racconti della nostra vita, della nostra terra. Questo è esprimere la vena artistica che abbiamo dentro”.

Numerosi gli elaborati ricevuti, “anche quest’anno abbiamo ricevuto diversi lavori, – spiega Morganti – per i temi messi in concorso. In totale i lavori ricevuti sono oltre 130, selezionati e classificati 72. Cosi ripartiti: Tema 1 Racconto “Il lavoro in fabbrica ieri ed oggi” n. 2 Tema 2 Racconto “I nipoti raccontano i nonni” n. 5 Tema 3 Racconto “Racconti di vita” n. 32 Tema 4 Poesie “Tema libero” n. 33.

Gli autori sono in totale 50. Da tutta l’Italia i più lontani Sicilia e Sardegna e come sempre un nostro affezionato emigrato negli USA New Castle. Due sono i lavori di gruppo: Laboratorio Autobiografico Museo della Regina Cattolica (RN) e il Centro Diurno Alzheimer “Il Girasole”Ascoli Piceno. Per il giudizio dei lavori si aspetta il risultato di tutta la giuria, ma un mio primo modesto parere voglio esprimerlo, i lavori ricevuti sono ottimi anzi diversi sono veramente eccezionali. Rispecchia il quello che si voleva da questo concorso. “La storia siamo noi”.

La figura dell’anziano fornisce un indirizzo ai più giovani per conoscere e affrontare la società, “l’esperienza della loro vita vissuta – conclude Marco Morganti – credo possa essere uno strumento per conoscere e affrontare la società di oggi.”


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