COMUNANZA – Giorgio Fede esulta per lo stabilimento Whirlpool di Comunanza, al centro di un caso politico oltre che sindacale da quando il colosso degli elettrodomestici americano ha deciso di spostare una grande fetta di produzione dal Piceno a Napoli. Il senatore sambenedettese ieri ha partecipato alla commissione speciale del Senato (che fra le altre cose si occupa anche di terremoto) di cui è membro assieme alla commissione Difesa.

Fede esulta per il via libera dell’organo all’emendamento cosiddetto “salva-Whirlpool” che praticamente dà il via allo stanziamento di 5 milioni di euro per la cassa integrazione in deroga dello stabilimento piceno. Si tratta di un emendamento, per la verità, proposta dai “dem” ma il pentastellato ammette con sincerità: “Non abbiamo problemi a votare emendamenti di buon senso anche se arrivano forze politiche di colore diverso”.

Adesso il 6 luglio è in programma un incontro col ministro Luigi Di Maio e Fede dice: “Comunanza si trova in pieno cratere sismico, ma fa parte anche dell’area industriale di crisi complessa del sud delle Marche. Ciò rende gli equilibri di questa realtà produttiva e di chi ci lavora estremamente delicati: come M5s, insieme agli altri parlamentari delle Marche abbiamo già avuto un aperto confronto con le realtà territoriali, e in particolare con la rappresentanza dei lavoratori-RSU. In una zona duramente provata dalla combinazione venutasi a creare due anni fa con la calamità naturale che è andata ad aggiungersi alla crisi economica” continua “è importante garantire i giusti sussidi ai lavoratori e puntellare tutto il sistema degli ammortizzatori, ma soprattutto creare il terreno per strategie più adeguate per il futuro attraverso nuovi piani industriali. Il governo Conte, siamo certi, saprà dare le giuste risposte a queste famiglie”.

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