OFFIDA – La Casa Rossa di Offida e la Consulta dei Giovani presentano lunedì 23 luglio a partire dalle 19 presso YLab (vicolo Rota ad Offida) “Portami Via”, documentario che racconta della metamorfosi nella vita di Jamal e della sua famiglia: dalle torture nelle carceri di Assad fino ad un nuovo inizio, a Torino. Un ponte di sogni, paure e aspettative affrontato in sicurezza grazie ai corridoi umanitari.

Un’odissea familiare che raccoglie in sè i risvolti personali della crisi siriana, le difficoltà della condizione di profugo in Libano e l’inquietudine fra l’attaccamento alle proprie tradizioni e la scommessa di un futuro in Europa che inizia ad alta quota, con in tasca dei documenti. I corridoi umanitari sono un progetto pilota che, per la prima volta in Europa, organizzano vie di accesso – legali e sicure – per i richiedenti asilo. Concepito e realizzato da Tavola valdese, Comunità di Sant’Egidio e Federazione italiana delle Chiese Evangeliche, il progetto, senza oneri per lo Stato, promuove una campagna di pressione per l’approvazione, a livello nazionale ed europeo, di una legislazione che protegga i diritti e la sicurezza dei richiedenti asilo affinché non si vedano costretti ad affrontare- illegalmente- il mare o la rotta balcanica.

Al progetto dei corridoi umanitari si accinge a partecipare anche il Comune di Offida per l’accoglienza di una famiglia, probabilmente siriana.

Sarà presente la regista Marta Cosentino.

Programma della serata: 

Ore 19: ricco aperitivo di autofinanziamento;
Ore 21.30: proiezione del film e dibattito con la regista;


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