CASTIGNANO – Operazione dei carabinieri nei giorni scorsi.

I militari della stazione di Castignano (a conclusione di una indagine condotta con appostamenti, servizi di osservazione e pedinamenti) nel pomeriggio del 21 luglio hanno denunciato a piede libero un giovane cittadino albanese.

Il giovane era stato assunto, da circa un mese, come bracciante agricolo stagionale impegnato nella trebbiatura del grano. Al telefono e di persona, qualche tempo dopo, aveva iniziato a minacciare il datore di lavoro per far assumere anche la moglie.

Lo riteneva un “atto dovuto”. Il datore, cortesemente, ha sempre detto che ciò non era possible ma probabilmente proprio i modi educati e civili avevano ingenerato nell’albanese una sensazione di familiarità tali da fargli credere che anche la famiglia potesse essere assunta.

I carabinieri hanno accertato un gran numero di messaggi telefonici dai toni minacciosi e registrazioni di telefonate da parte della vittima: tutto ciò ha consentito all’Autorità Giudiziaria di acclarare le responsabilità del giovane.


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