CASTEL DI LAMA – Castel di Lama si prepara ad accogliere i visitatori nel terzo giorno della fiera, con diversi convegni tematici.
Alle ore 9:30, del primo settembre, si terrà infatti il convegno “Oliva Ascolana del Piceno Dop – Il consorzio a tutela del prodotto, per far crescere l’intero sistema che ruota attorno all’Oliva Ascolana del Piceno Dop”, a cura dl presidente del Consorzio dell’Oliva Ascolana del Piceno Dop, Primo Valente. A seguire sarà presentato il libro “Oliva Ascolana del Piceno” – a cura di Martino Felicioni, Leonardo Seghetti e Mario De Angelis – con degustazione finale.
Alle 15 nell’area zootecnica si terrà la gare di selezione morfologica di razze bovine e la valutazione del bestiame.
Alle 15:30 avrà inizio la Sagra de “Li Respell” e, nell’area cavalli, avrà luogo la dimostrazione delle diverse discipline equestri. Dalle 17 alle 19, sempre in Sala convegni, gli incontri su :“Seminare il futuro con la canapa industriale e gelsi” – bachicoltura nelle scuole per adulti”, di Maria Gabriella Ciarrocchi; “In viaggio verso il futuro con la canapa industriale e la gelsi – bachicoltura nei territori colpiti dal luttuoso terremoto del 2016” a cura del presidente Agrivalore, Luigi Capriotti; “Il rinascimento Piceno riannodato dal filo fatto di seta e canapa” del presidente “Grobal Surplus”, Gianfranco Concetti.
Anche nella giornata del 1 settembre i visitatori potranno gustare le delizie a Km zero dello stand di Papillon. In serata animazioni a cura della scuola di ballo “Planet Dance 2000” dei maestri Claudio e Donatella Redenti e l’esibizione della Petò Band.

Nella giornata di ieri, 31 agosto, si è tenuto invece il Palio della rievocazione storica, al Campo giochi, che ha visto sfidarsi i quartieri di Castel di Lama. Ogni quartiere è stato rappresentato da una dama: Donatella Vagnoni per Villa Sant’Antonio ; Barbara Ricci per Villa Sambuco; Stefania Milano per Villa Croce Forcella; Chiara Cinaglia per Piattoni ; Lucia Falcioni per Chiarini Tose; Erika Tacconi per Cabbiano Valentino.

La rievocazione è ambientata della Lama del ‘500, durante la seconda guerra del Tronto. Gli statuti delle Ville della Lama imponevano al Podestà di donare al Comune una Balestra. Il percorso parte dal piazzale adiacente al parco giochi in via Giornado Bruno e prosegue verso la scuola media Mattei per sostare nell’ex palazzo comunale con l’insediamento del Podestà. Si prosegue verso la pista di pattinaggio entrando dall’ingresso porta nord della fiera. All’interno della pista si svolgono i giochi popolari, le esibizioni di danze rinascimentali a cura dell’Akkademia delle fate, sbandieratori e musici di Porta Romana e arcieri di Ascoli Piceno.


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