APPIGNANO DEL TRONTO – Il 16 settembre alle ore 18 ad Appignano del Tronto è stata riaperta la circonvallazione Carosi, una arteria importantissima per la comunità che era stata chiusa il 18 gennaio 2017 in seguito all’attivarsi di una frana sisma-indotta, che poi con l’interazione sisma e neve è scivolata completamente.

Subito dopo l’ordinanza di chiusura della strada, appena visibili i primi segni di cedimento il Comune di Appignano del Tronto si è messo in azione alla ricerca di fondi per la sistemazione della strada e del muro di contenimento a monte che sosteneva alcuni immobili del centro storico, allora le procedure erano ancora tutte nuove e le norme erano in itinere con il susseguirsi delle varie forti scosse che hanno modificato l’assetto del centro Italia.

“Poche settimane dopo grazie al supporto della protezione civile della regione Marche e della Dicomac siamo stati finanziati nel primo stralcio per la viabilità sisma centro Italia con soggetto attuatore Anas per circa 600 mila euro – dichiara la prima cittadina Sara Moreschini – Nelle mesi successivi progettazione e gara d’appalto per l’affidamento dei lavori, così’ a novembre 2017 il cantiere era già avviato, e oggi con la fine dei lavori, la circonvallazione Carosi è stata riaperta al traffico e le famiglie residenti che subivano il rischio esterno legato alla frana, sono rientrate – conclude il sindaco – Siamo contenti, di essere arrivati alla fine di questo faticoso percorso, Anas ha circa 400 fra cantieri da avviare e avviati e il consolidamento di Appignano del Tronto è il primo progetto portato a termine con la riapertura agli utenti in tutta la provincia di Ascoli Piceno”.


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