ASCOLI PICENO – E’ stato presentato oggi giovedì 20 settembre il nuovo direttore dell’Area Vasta 5 Cesare Milani, già direttore amministrativo dei due presìdi ospedalieri di Ascoli e San Benedetto ed ex direttore del personale della Zona Territoriale 13.

“Sono tanti anni che lavoro qui – esordisce Milani – Sono orgoglioso per questa opportunità datami anche se non nascondo il grande peso che questo comporta. La Sanità è sempre nell’occhio del ciclone, vorrei che questo mio percorso inizi con la massima tranquillità, ci sarà la mia massima disponibilità verso tutti, organi di informazione, operatori della Sanità, di qualsiasi grado, e verso tutto il territorio”.

C’è tanta voglia di una Sanità migliore – prosegue il neodirettore – Si chiedono investimenti a fronte di risorse sempre minori, dovrò unire queste due tendenze. Dovremo essere una squadra coesa, senza i miei collaboratori non andrei lontano, dobbiamo essere tutti uniti intorno ad un solo obiettivo: il benessere dei cittadini. A tutti chiederò l’umanizzazione dell’ospedale, che è a costo zero, tutti devono trovare un ambiente accogliente”.

“Le difficoltà ci sono e vanno dette – continua Milani – senza prescindere dal far star bene i cittadini. Le preoccupazioni ci sono e sono tante, chi mi ha preceduto in questi 3 anni, Giulietta Capocasa, ha lavorato bene ed io vorrei continuare a lavorare bene sul suo tracciato cercando però di instaurare un clima diverso. L’Ospedale Unico? E’ il tema più sentito del momento, è la cosa più importante da fare per avere un’eccellenza, i due ospedali devono rimanere per le visite normali, al nuovo bisognerà andarci solo per le cose gravi, curare le emergenze deve essere il più vicino possibile. Dove e come farlo non spetta a me dirlo ma ai sindaci e alla politica”.

Reparti doppioni? – conclude il nuovo direttore dell’Area Vasta – Negli anni passati è già stato fatto qualcosa, neurologia e psichiatria sono solo a San Benedetto, era insostenibile averli anche ad Ascoli; comunque io non parlerei di Ascoli e San Benedetto ma di Area Vasta. Dobbiamo avere reparti efficienti, io non voglio togliere niente a nessuno, San Benedetto è una cittadina che ha lo stesso numero di abitanti di Ascoli e d’estate li aumenta; personalmente non voglio penalizzare nessuno, voglio solo che i professionisti lavorino al meglio e che gli utenti abbiano il miglior servizio possibile”.


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