ASCOLI PICENO – “I presidenti delle Regioni Marche, Abruzzo, Umbria e Lazio non parteciperanno oggi all’incontro con il neo-commissario al terremoto Piero Farabollini in segno di protesta contro il colpo di mano del governo che ha tolto ai presidenti delle Regioni, subcommissari al terremoto, il potere di condivisione sulle ordinanze commissariali, declassando la loro funzione a potere consultivo”.

Tutto ciò è stato diramato in una nota congiunta dei quattro governatori.

Nella missiva si legge: “Una scelta grave e miope che produrrà sicuramente contenziosi e ricorsi. Valuteremo anche un ricorso alla Consulta”.

Il commissario al terremoto potrà emanare le proprie ordinanze senza la previa intesa con i presidenti delle Regioni, ma semplicemente avendoli sentiti. E’ previsto da un emendamento della maggioranza al decreto Genova approvato nella seduta notturna che ha provocato la reazione negativa di tutte le opposizioni, secondo le quali si tratta di una “scelta politica dovuta al fatto che i governatori sono di partiti d’opposizione”.


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