SPINETOLI – Un locale comunale conteso e una polemica molto dura tra Officina 177 e il sindaco di Spinetoli Alessandro Luciani. Parliamo della cucina che da anni viene gestita dall’associazione culturale 177 che ha provveduto anche a recuperare uno spazio sito in Piazza Roma 6, nel centro storico di Spinetoli.

“Abbiamo creato un punto conviviale a spese nostre – ci spiega Fabio Cocchieri a nome dell’associazione – Dunque abbiamo sia acquistato la cucina che realizzato i lavori di collegamento del gas e dell’acqua e dell’areazione, ed ora ci si dice che dobbiamo andare via?” Il problema parte da un progetto in base al quale il Comune di Spinetoli ha ottenuto 170 mila euro dalla Regione Marche per realizzare, proprio nei locali di Piazza Roma 6, un “complesso culturale e turistico composto da tre musei, una enoteca comunale e il Centro Studi Stati Uniti d’Europa per la ricerca di fondi diretti e indiretti” spiega su Facebook il sindaco Luciani pubblicando anche le informazioni riguardante il progetto.

#comunespinetoli Arrivato il Progetto definitivo e cantierabile.Riqualificazione del centro storico Spinetoli Musei ed Enoteca comunale.

Posted by Alessandro Luciani on Thursday, 18 October 2018

“In questi anni abbiamo speso 5 mila euro per realizzare questa cucina, che ha avuto una duplice funzione: viene usata da noi in occasione degli eventi agostani nei quali abbiamo chiamato artisti di spessore come Stato Sociale e Giorgio Montanini – continua Cocchieri – Ma si è trattato anche di uno spazio utilizzato da tutti i cittadini spinetolesi i quali, in mancanza di luoghi di incontro, si sono spesso riuniti per usare i nostri spazi”.

“Dopo la Baracca ci stanno togliendo l’altro unico posto che la comunità spinetolese utilizza – si legge in una dura nota stampa di Officina 177 – Dovete sapere che quel posto è stato rilevato dall’associazione in condizioni indecenti. Negli anni, a spese dell’associazione, è stata realizzata un’intercapedine di cartongesso per fronteggiare l’umidità su tutte le mura dei locali, sono stati realizzati impianti di acqua, luce e gas, acquistati i componenti della cucina quali cappa, tavoli, lavandini, cucine, forni, frigoriferi, tutto rigorosamente inox”.

Conteremo centesimo dopo centesimo i 170 mila euro per verificare come verranno spesi. Noi per il bene del nostro disastrato paese ce lo auguriamo dal profondo del cuore. Dopo Il Forno, la Farmacia, la Banca, la Baracca, il Bar anche la Cucina di Officina 177 non ci sarà più. Questa sarà un’altra triste scomparsa degli ultimi 5 anni. Non chiedeteci se Officina 177 riuscirà a svolgere le sue attività come negli ultimi anni. Ci penseremo quando avremo smesso di piangere” si legge.

Conclude Cocchieri: “Nel 2014 vi è stata una delibera comunale che ci concedeva il comodato d’uso ma l’assurdo è che non siamo mai riusciti ad avere una copia di quel contratto. Adesso arriva all’improvviso e senza comunicazione alcuna un post del sindaco Luciani, che conosciamo da tempo e di cui eravamo amici. Non è questo il modo di comportarsi”.

Per ora Luciani si limita a rispondere via social: “È molto semplice il perché ve lo spiegherò in riunione. Ma nessuno vi toglierà niente ma solo mettere a norma un edificio con finanziamenti pubblici destinati solo ad arte contemporanea”.

Perchè proprio in quell'edificio?Perchè proprio in quel piano?Possibile non c'era una soluzione diversa?Anche questa…

Posted by Officina 177 on Saturday, 20 October 2018

 

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